ELEZIONI AMMINISTRATIVE COMUNI PROVINCIA ROVIGO  La segreteria provinciale del Partito Democratico col reggente Giuseppe Traniello Gradassi dà le direttive ai circoli locali: “Conservate la vostra autonomia”

Il Pd pone un veto ai suoi: “Mai con Duò"

Alessandro Duò e Giuseppe Traniello Gradassi
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Il segretario provinciale reggente del Partito Democratico polesano, Giuseppe Traniello, invita i circoli del Pd dei comuni che affronteranno le amministrative dell’11 giugno, a fare alleanze che non danneggino il partito ma soprattutto, a stare alla larga da quei privati che negli ultimi anni hanno cercato di “appropriarsi della cosa pubblica” come Alessandro Duò. Traniello ha incontrato i vari piddini dei sei comuni che andranno al voto dando questo unico diktat da seguire (Porto Viro, Badia Polesine, Taglio di Po, Lusia, Fratta Polesine e Giacciano con Baruchella). Ma per alcuni di questi comuni, a due giorni dal temine di consegna delle liste, la posizione del Pd non è ancora del tutto chiara


Rovigo – Se a Fratta il Partito Democratico provinciale non ha dubbi, dando tutto il suo appoggio alla candidatura del sindaco uscente Tiziana Virgili, così come a Taglio di Po dove appoggia il Francesco Siviero bis, non è ancora chiaro cosa succederà a Porto Viro e si attendo sorprese a Giacciano. Il segretario provinciale reggente del Partito Democratico, Giuseppe Traniello, parla della elezioni amministrative e racconta di aver incontrato tutti circoli dei sei comuni al voto l’11 giugno, per parlare di possibili alleanze e dare il suo sostegno ai candidati sindaco democratici. Traniello afferma di aver lasciato autonomia ai vari circoli a patto che le alleanze non danneggio il partito e che seguano condivisione nei programmi ma ha dato un solo indirizzo da seguire: nessuna alleanza con Alessandro Duò. 

“Astenetevi dal cercare alleanze con quel mondo economico che a causa di anni di vuoto politico ha tentato di appropriarsi dei beni della collettività, non da ultima Bancadria”. Sono le parole di Traniello ai suoi militanti, che lasciano poco all’immaginazione e che in sintesi vietano al partito accordi con Duò: il Pd provinciale prende le distanze dell’imprenditore. Intanto, entrando nello specifico dei comuni al voto, il segretario conferma l’appoggio totale del Pd a Tiziana Virgili a Fratta Polesine e a Francesco Siviero a Taglio di Po. Stessa cosa per Gianni Stroppa, candidato sindaco a Badia Polesine che viene indicato come il candidato del centro sinistra nonostante l’annuncio di poche ore fa di Ivo Baccaglini (Fratelli d’Italia) che sostiene Stroppa. “Baccaglini fa parte di una lista civica, non è una alleanza con Fratelli d’Italia”, commenta sul merito Traniello.

E nonostante manchino solo pochi giorni alla presentazione delle liste, la scadenza per la consegne è prevista per sabato mattina, negli altri tre comuni la linea del Pd non è ancora definita, o non vuole essere resa nota. Partiamo da Lusia, dove il circolo, come afferma Traniello, deve essere ricostruito visto che allo stato attuale conta un solo iscritto. Ma il segretario provinciale, non svela il sostegno a nessuno dei candidati, che al momento dovrebbero essere tre, per due dei quali è altamente improbabile una alleanza (LEGGI ARTICOLO). A Giacciano, dove ancora non c’è nulla di ufficiale ma si ipotizza il ritorno in capo di Natale Pigaiani, Traniello afferma che potrebbero esserci delle sorprese dell’ultimo minuto. Si ipotizza quindi una possibile lista alternativa a Pigaiani. 

Porto Viro, invece, sembra essere il caso più complesso e probabilmente le affermazioni del segretario provinciale volevano andare a battere proprio lì. In un circolo spaccato in tre fazioni e con la presenza di militanti o ex militanti in almeno tre liste di candidati sindaco, Traniello potrebbe avere invitato i suoi a stare, in poche parole, lontani dai traditori che fecero cadere Giacon (come Maria Laura Tessarin e Luca Boscarato) sotto la precedente segreteria provinciale guidata da Julik Zanellato, anche lui accusato di concorso nella caduta dell’ex sindaco eletto con il Pd, grazie anche all’ipotetico zampino di Alessandro Duò. 

 

 

10 maggio 2017
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