CONCERTI ROVIGO Cinque date che partono dall’estero e percorrono poi l’Italia per la compositrice e clarinettista Zoe Pia che promuove il suo ultimo album, Shardana

Sonorità e temi della Sardegna in tour 

Bagno e Calore - Caminetti e Stufe

La clarinettista e compositrice sarda, residente da anni a Rovigo, Zoe Pia sarà in concerto in alcuni importati festival a Berlino ed in Italia nelle prossime settimane per promuovere l'album Shardana, frutto di un lungo periodo di ricerca musicale. I concerti arrivano dopo il brillante piazzamento al 3° posto nel Top Jazz 2016, referendum promosso dalla rivista Musica Jazz, nella categoria 'Miglior nuovo talento'



Rovigo – Parte con la partecipazione ad un festival di tutto rispetto a Berlino il tour di concerti della clarinettista e compositrice Zoe Pia per presentare il suo nuovo disco, Shardana. Il tour partirà il 13 maggio al My Unique festival di Berlino, che sotto la guida del direttore artistico Andrea Marcelli, è giunto alla 4° edizione e si svolgerà presso il Club Kunstfabrik Schlot.  

Con la collaborazione di Eunic Berlino, l'associazione degli Istituti Culturali Europei, al festival verranno presentati alcuni dei più interessanti musicisti provenienti da 17 paesi europei sponsorizzati dai rispettivi istituti culturali e ambasciate. Shardana, l’album di Zoe Pia, è pubblicato dall’etichetta Caligola Records e distribuito da Ird (International Records Distribution).

Il via alla carriera di Zoe, arriva dopo l’esperienza di studio sviluppata al Conservatorio Francesco Venezze di Rovigo, co-produttore dell’album, nell’ambito del progetto “Comporre con i suoni del Polesine”. La cantina sociale “Il Nuraghe” di Mogoro (Or) ha accolto il sodalizio tra musica e vite scegliendo il vino “Puisteris” per l’edizione limitata del disco. I musicisti coinvolti hanno condiviso ed interpretato con passione le musiche di Zoe Pia, inserendo timbri e colori inaspettati: Roberto De Nittis al pianoforte, rhodes, toy piano e kalimba de Costarica, Sebastian Mannutza al violino e batteria, Glauco Benedetti al basso tuba.

L’idea di unire la tecnica della soundscape composition al linguaggio contemporaneo ha permesso di raccontare in musica le energie nascoste nella tomba dei giganti di Sa Dom ‘e S’Orcu, i personaggi misteriosi come S’Accabadora, la forte tradizione processionale di Mogoro, la storia della terra e dei popoli del Mediterraneo, l’omaggio al grande cantautore Andrea Parodi, le mistiche Domus de Janas ed il tradizionale rieccheggiare del ballo sardo. I launeddas (strumenti a fiato sardo) nelle mani di Zoe Pia spiccano, tra i vari strumenti, in una veste totalmente personale, dopo un’accurata ricerca delle possibilità timbriche e inesplorate del prezioso strumento millenario. Non poteva di certo mancare il pensiero dell’illustre conterraneo Paolo Fresu, che con entusiasmo e curiosità ha curato le liner notes.

Il tour di Zoe Pia proseguirà poi a Roma, nella casa del Jazz il 20 maggio, all’Ambria Jazz Festival in Valtellina il 14 luglio, all’Iseo Jazz Festival il 15 luglio (Brescia) e si concluderà il 18 agosto al Time in Jazz di Berhidda(SS).

12 maggio 2017
Bancadria 468x60




Correlati:

Musikè fondazione cariparo 730x90