CNA ROVIGO David Gazzieri e Alessandro Monini fanno il punto di 4 anni di mandato e presentano i temi dell’assemblea che porterà al rinnovo delle cariche domenica 21 maggio

“Gli artigiani possono dare molto, ma serve la banda larga"

CNA 730X90 SPECIALE CARIPARO

2150 imprese associate, 4350 ore di formazione erogate, 2472 imprese polesane associate a sviluppo artigiano e una rappresentanza dell’imprenditoria femminile che supera il 30%. Sono i numeri della Cna di oggi, l’associazione della piccola a media impresa artigiana che, con il direttore Alessandro Monini ed il presidente David Gazzieri, fa il punto degli ultimi quattro anni e presenta l’assemblea generale che si svolgerà domenica 21 maggio, nella tenuta Cartirago di Ceregnano, per il rinnovo degli organismi dirigenziali. Un momento importante non solo per i soci ma per l’intera comunità vista la presenza capillare dell’associazione sul territorio, una delle sue più apprezzate peculiarità



Rovigo – Una associazione che in questi anni di crisi è stata un grande ammortizzatore per le sue imprese, ma soprattutto un bacino di progettualità, condivisione, sviluppo e voce per tutti gli artigiani del territorio. Cna arriva al rinnovo delle cariche, nell’assemblea generale che si svolgerà domenica 21 maggio a Ceregnano, nella Tenuta Cartirago, fiera dell’operato degli ultimi 4 anni ma ancora avvilita dalla mancanza di tantissime “piccole” cose che gli artigiani del nostro Polesine avrebbero davvero bisogno di ottenere, per essere competitivi e salutare finalmente da lontano, per quelli che ce l’hanno fatta, una crisi che ha distrutto molti di loro. Parliamo della fiscalità che strangola piccoli e medi artigiani, ma anche più semplicemente di quella banda larga a lungo promessa e mai arrivata che non permette avanzamento tecnologico quando diventa difficile mandare anche solo una mail.

“Dal 2013 al 2017 le imprese sul territorio sono passate da 7002, a 6597 con un impatto della crisi che ha colpito soprattutto i settori dell’edilizia, dei trasporti e della produzione – spiega il direttore di Cna Alessandro Monini – Oggi sono molti quelli che mettono in discussione l’associazionismo quando invece noi riteniamo sia fondamentale per condividere progettualità ed avere voce corale che permetta di ottenere attenzione maggiore da parte delle istituzioni. Lo scopo di Cna è quello di continuare a lavorare per rendere imprese e territorio più attrattivi insistendo sulla realizzazione della banda larga che da 8 anni ci promettono ma in zone commerciali come l’area 13, non esiste. Dobbiamo essere uniti per ottenere risposte”.

“In questi ultimi 4 anni, abbiamo insistito molto sull’unione dei comuni, presentando studi sulla fiscalità – spiega il presidente David Gazzieri – è incredibile che da un comune all’altro cambi completamente la fiscalità, tasse e agevolazioni. Un imprenditore si trova sempre la strada complicata invece che facilitata. Abbiamo insistito poi con la lotta all’abusivismo perché in un momento di difficoltà come quello che stanno vivendo i nostri artigiani, chi esercita in nero e senza controlli crea danni alla cittadinanza alle imprese che lavorano in regola e aumenta gli incidenti sul lavoro, che Cna cerca, con un numero incredibile di ore di formazione, di allontanare sempre di più dai suoi associati. Una cosa che ci rende molto fieri sono i progetti e la collaborazione instaurate con le realtà scolastiche del territorio. Grazie a questi progetti abbiamo offerto agli studenti di uscire dalla scuola con un diploma certificato spendibile nel mondo del lavoro”.

“Ed è proprio parlando con i giovani che ci siamo resi conto di quanto vi sia una assoluta inadeguatezza della banda larga sul nostro territorio – continua Gazzieri – Essere artigiano oggi vuol dire anche ad esempio essere un web designer, ma in alcune aree del Polesine è impossibile lavorare “da casa” visto che ci si mettono delle mezz’ore anche solo per inviare una mail e i giovani si devono spostare. E l’imprenditore che vuole partecipare ad un bando, ad esempio nei famosi ‘click day’ della Regione, deve chiedere ospitalità ad amici fuori dal Polesine per poter premere il pulsante ‘partecipa’ ai bandi quando escono. Altrimenti da noi ci mette troppo tempo a connettersi e rischia di rimanerne fuori. Sono temi sui quali dobbiamo e vogliamo continuare ad insistere. E nonostante tutto, noi ci crediamo: insieme possiamo cambiare il territorio”.

17 maggio 2017
Bancadria 468x60




Correlati:

CNA 730X90 SPECIALE Epasa Pensionati