LAVORI PUBBLICI PORTO VIRO (ROVIGO) Dopo la sconfitta al Tar il Comune decide di transare con la società che aveva ottenuto la concessione: 278mila euro e la convenzione non decadrà, subentra una nuova ditta

Finalmente chiuso il caso del cimitero

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Per il Comune di Porto Viro non si era messa particolarmente bene, dopo che il Tar, Tribunale amministrativo regionale, di Venezia aveva affermato che doveva onorare i due decreti ingiuntivi a suo carico ottenuti dalla società Spv 2006, una associazione temporanea di imprese che si era vista affidare, in regime di project financing, i lavori di ampliamento, manutenzione ordinaria e straordinaria, adeguamento e gestione sino al 2036 del cimitero di Contarina (LEGGI ARTICOLO)



Porto Viro (Ro) - Una somma di 278mila euro per chiudere una causa che avrebbe rischiato di diventare molto, molto pesante per il Comune di Porto Viro, nel caso fosse proseguita. Nelle scorse settimane, per esempio, era arrivata la decisione del Tar, Tribunale amministrativo regionale, di Venezia, che imponeva di pagare i due decreti ingiuntivi ottenuti a carico del municipio da Spv 2006.

Quest'ultima è la società frutto del raggruppamento di imprese che, nel 2006, aveva ottenuto in regime di project financing, i lavori di ampliamento, manutenzione ordinaria e straordinaria, adeguamento e gestione sino al 2036 del cimitero di Contarina. Il project financing è un meccanismo che consente agli enti pubblici di fare in modo che determinate opere pubbliche e di pubblica utilità siano realizzate dal privato che, in cambio, ne ottiene la gestione e gli utili conseguenti per un periodo. 

Lo schema di accordo prevedeva inoltre, nei dieci anni successivi alla firma della convenzione, la corresponsione da parte del Comune di 50mila euro più Iva all'anno in favore della concessionaria. Quest'ultima da parte sua versava una cauzione di circa 250mila euro come garanzia.

I guai cominciano nel 2013, quando la Spv 2006 entra nella fase di concordato, come previsto dalla procedura fallimentare, ottenendo poi dal Tribunale di Rovigo due decreti ingiuntivi a carico del Comune per una somma complessiva di circa 210mila euro. Su questa vicenda si innescano poi una serie di contenziosi, con la ditta che domanda anche ulteriori  55mila euro per i lavori di asfaltatura dei posteggi, oltre che di continuare a incassare i 50mila euro annui previsti dalla convenzione, e il Comune che chiede invece di potere incassare la polizza.

Alla fine, dopo anche la decisione del Tar che aveva accolto la richiesta di Spv 2006 di ordinare il pagamento dei decreti ingiuntivi, il Comune ha raggiunto un accordo con la società: un atto di transazione per chiudere il contenzioso, dietro il pagamento di 278mila euro. Questa soluzione non solo mette la parola fine alle controversie legali, ma dovrebbe consentire anche di portare avanti la convenzione.

Secondo quanto previsto nell'accordo, infatti, Spv 2006 userà la somma incassata per pagare i debitori come previsto dal concordato, quindi cederà l'azienda a un soggetto differente, già interessato e i cui requisiti sono già stati vagliati dal Comune di Porto Viro, così da subentrare nella concessione.

19 maggio 2017
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