ILLUMINAZIONE ROVIGO Palazzo Nodari chiede al Censer di riavere la gestione dei lampioni della pista ciclabile che passa dietro i padiglioni. Finalmente, forse, saranno riaccesi

Ritornerà la luce in quell'angolo buio 

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Da anni i cittadini segnalano lampioni spenti nella ciclabile che passa dietro il Censer. Un buio che crea degrado  e mancanza di sicurezza, più volte segnalata anche al Comune (LEGGI ARTICOLO). Ed ora, finalmente, Palazzo Nodari ha deciso di mettere apposto le cose. Previsto a breve un incontro con il Censer. L’assessore ai lavori pubblici Antonio Saccardin: “Chiederemo alla società di lasciarci gestire i lampioni che fino a questo momento erano in carico a loro”


Rovigo – Basta ciclabile al buio: dopo anni di segnalazioni finalmente il Comune ha deciso di intervenire. Parliamo della pista ciclabile che passa dietro al Censer e che si trova sempre completamente al buio. I lampioni, infatti, restano accesi solo durante l’ottobre rodigino. Ma per il resto dell’anno, tutto spento. E si sa che il buio crea degrado perché nasconde chi vuol compiere azioni che non si sognerebbe di fare alla luce, e con il degrado, la mancanza di sicurezza o per lo meno la sua percezione. Ed è proprio questo che molti cittadini denunciano da anni, anche alla luce del fatto che in quelle zone buie sarebbero state rinvenute anche delle siringhe e dei fazzoletti sporchi di sangue.

Ma ora il Comune ha deciso di fare qualcosa. L’assessore ai lavori pubblici Antonio Saccardin spiega come quei lampioni fossero gestiti dal Censer e come sia previsto a breve un incontro per valutare la cessione degli allacciamenti al Comune di Rovigo. “Se il collaudo prevede che i lampioni tornino sotto il controllo del Comune bene – spiega Saccardin – altrimenti chiederemo comunque di gestire noi gli allacciamenti in modo da illuminare, finalmente, la pista ciclabile”. 

 

19 maggio 2017
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