COMUNE ROVIGO Il Movimento 5 stelle con i consiglieri Francesco Gennaro e Ivaldo Vernelli invitano l’amministrazione comunale a destinare l’avanzo di bilancio alle emergenze che colpiscono la città

"Non siamo poveri: sono gli amministratori a strozzare il bilancio"

Bagno e Calore - Caminetti e Stufe

La maggioranza secondo i consiglieri pentastellati Francesco Gennaro e Ivaldo Vernelli si è sempre rifugiata nel taglio dei trasferimenti statali per giustificare le numerose situazioni di mancata manutenzione o impegno da parte del Comune quando invece dall’avanzo di bilancio si denota tutt’altro: l’incapacità dell’amministrazione nella gestione delle risorse. L’auspicio ora è che questi fondi vengano destinati alle emergenze della città. "Accantonato nel fondo di dubbia esigibilità quasi 2 milioni e mezzo di euro in più del necessario"



Rovigo - “Auspichiamo che l’avanzo di bilancio, approvato pochi giorni fa, sia destinato alle emergenze che colpiscono la città, ovvero lo stato pietoso in cui si trovano le strade del capoluogo polesano, che portano la città ad uno stato di incuria ed abbandono protratto per anni”. E’ il commento del consigliere comunale del Movimento 5 stelle di Rovigo Francesco Gennaro che assieme al collega Ivaldo Vernelli evidenziano l’incapacità dell’amministrazione a gestire in modo adeguato l’avanzo di bilancio (LEGGI ARTICOLO).

“E’ stato sorprendente riscontrare un avanzo di amministrazione di oltre 1 milione di euro, nonostante la maggioranza si rifugi sempre nel solito adagio dei tagli dei trasferimenti statali - afferma Vernelli - per giustificare le numerose situazioni di mancata manutenzione o impegno da parte del Comune. Ciò sta ad indicare un’incapacità di prendere decisioni che, purtroppo i rodigini, negli ormai due anni di questa amministrazione, hanno imparato a conoscere. Auspichiamo perciò che nei tempi più brevi possibili tale avanzo venga destinato e quindi utilizzato con le evidenti priorità già ben riconosciute”.

Per i due consiglieri a Rovigo non mancano le risorse, semplicemente non sono gestite in modo adeguato: “Occorre affrontare con urgenza la incresciosa situazione dei residui attivi (ovvero entrate accertate ma non ancora riscosse) che ammontano a diversi milioni di euro; ben 2 milioni di euro risalgono addirittura agli anni 2011 e precedenti, a fronte di 353mila euro di residui passivi. Chiediamo che il comune si attivi per il recupero dei crediti oppure li stralci, portandoli a perdite ed adempia ai proprio doveri per quanto riguarda i debiti”.

“La mala gestione, - evidenziano i due - che non inizia certamente con questa giunta, si può riscontrare anche nei 9,7 mln accantonati suddivisibili tra fondo crediti di dubbia esigibilità, ammontante a ben 8,787 mln ed al fondo contenzioso, pari a 832.500 (ed è forse perfino sottostimato). Per quanto riguarda la prima voce, un prospetto allegato al bilancio attesta che l’accantonamento obbligatorio per legge del fondo sarebbe pari ad 6,3 mln. Il Movimento 5 Stelle chiede perciò spiegazioni: perché vincolare, bloccandoli, 2,4 mln in più del necessario, risorse vitali per migliorare la città e farne ripartire l'economia stagnante? Non è vero che siamo poveri: sono gli amministratori a strozzare il nostro bilancio”.

24 maggio 2017
Bancadria 468x60




Correlati:

Musikè fondazione cariparo 730x90