PESCA PORTO TOLLE (ROVIGO) L'appello di Daniele Ceccarello, esponente di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale, che è anche fermamente contrario alla creazione del parco regionale del Delta del Po

Non esiste solo il prosecco: "Proteggere anche i mitili"

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Un incontro con tutti i sindaci del Bassopolesine, nel corso dei quali è stata manifestata una netta contrarietà alla creazione del parco nazionale, al posto di quello regionale veneto del Delta del Po, oltre che la volontà di ottenere tutela per i prodotti tipici delle lagune del Bassopolesine

Porto Tolle (Ro) - Giovedì 1° giugno a Porto Tolle si è tenuto un incontro tra i sindaci appartenenti ai Comuni del Delta, la cooperativa pescatori, le varie associazioni agricole e venatorie e diverse forze politiche, organizzato dal signor Lorenzo Carnacina, al quale ha presenziato anche il Portavoce e consigliere provinciale di Fratelli d'Italia-An Daniele Ceccarello.

    Tanti i temi importanti dei quali si è trattato in particolare spicca la calda questione del Parco, riguardo alla quale Ceccarello ha ribadito il suo No al passaggio dalla gestione regionale a quella nazionale, che lo vedrebbe incorporato alla parte ferrarese. "Un no - sostiene Ceccarello - per evitare la creazione di ulteriori carrozzoni burocratici, dipendenti da Roma e pagati dal cittadino. Inoltre il Parco deve essere amministrato dai Comuni del Delta, in quanto solo loro conoscono e vivono le problematiche del territorio".

    "Anche il consigliere regionale Fdi-An Sergio Berlato sta facendo sentire la sua voce contraria in Regione al cambio di gestione del Parco, ampiamente voluto dal Pd. L'onorevole infatti ha fatto approvare una sua mozione in Regione a sostegno della mantenimento della gestione regionale del parco, afferma Ceccarello".    Altro tema trattato nell'incontro è stato il problema dello scarso incremento di vongole, cozze e posti di pesca dei mitili, poiché le lagune si stanno progressivamente prosciugando, perciò occorre intervenire urgentemente con dei lavori di risistemazione e bonifica.

    Ceccarello appoggia pienamente la tesi di Carnacina, il quale sostiene che il governatore del Veneto Luca Zaia, oltre a sostenere e sponsorizzare il prosecco, come prodotto di eccellenza trevigiana, dovrebbe anche tutelare e sostenere i prodotti ittici, tipici del Delta del Po: cozze, vongole e mitili, i quali rappresentano il fiore all'occhiello dell'area delizia polesana.     Più interesse dell'attività ittica del Delta da parte di Zaia dunque, secondo Ceccarello, e maggiore salvaguardia e rispetto dei prodotti locali: attività, tra l'altro, del settore primario non inquinanti.
 
4 giugno 2017
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