CULTURA ROVIGO I protagonisti del Maggio rodigino fanno il bilancio di questa prima edizione: Rovigoracconta, Musica e/è gioco, festival Biblico e RovigoComics. 

La primavera della cultura ha fatto centro 

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Buona la prima. Il Maggio rodigino si è chiuso con un bilancio più che positivo, sia in termini di presenze alle manifestazioni, sia in termini di apprezzamento suscitato nel pubblico che ha partecipato alle tante iniziative. Un pubblico composto da cittadini, ma anche da molti visitatori arrivati da fuori provincia, che hanno visitato il centro storico di Rovigo attirati dall’ampia offerta culturale messa in campo dalla Fondazione per lo Sviluppo del Polesine in ambito letterario, artistico e musicale. Il tutto grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e della Fondazione Banca Monte di Rovigo. Ecco il bilancio della prima edizione



Rovigo – Un primo successo per la città, nonostante il maltempo che ha caratterizzato maggio ma che non ha intaccato la riuscita dell’evento, che si replicherà anche il prossimo anno con nuove idee, nuove proposte e molte altre iniziative creative, per continuare a coinvolgere tutta la città nel mese dedicato alla primavera della cultura. Parliamo del Maggio Rodigino, organizzato dalla Fondazione per lo Sviluppo del Polesine con il sostegno della Fondazione Cariparo e della Fondazione Banca del Monte. Quattro gli eventi che hanno caratterizzato gli altrettanti week end di maggio, eventi che hanno offerto alla città un ampio spazio culturale variegato in tutti i suoi campi.

Soddisfatto il presidente della Fondazione per lo Sviluppo del Polesine, Fausto Merchiori, che commenta con parole di elogio la grande collaborazione che si è sviluppata tra le varie associazioni che hanno dato vita al Maggio rodigino: “E’ stato un mese intenso e di grande lavoro, ma il sorriso dei tanti partecipanti ripaga di ogni fatica. Il Maggio rodigino ha dimostrato che Rovigo è una città viva, dinamica e che risponde agli stimoli culturali con entusiasmo”.

È stato Rovigoracconta il festival che ha inaugurato il Maggio Rodigino, che si è svolto durante il primo fine settimana del mese nella sua quarta edizione, imperversato dal maltempo. Grande l’entusiasmo degli organizzatori, Sara Bacchiega e Mattia Signorini, che già stanno lavorando all’edizione 2018: “Dopo tre edizioni con temperature estive, sono capitati quattro giorni di pioggia e freddo, ma l'amore del pubblico per Rovigoracconta è stato fortissimo. Non ci aspettavamo di avere tutte le sale piene in ogni appuntamento, né di riempire le piazze quando la pioggia ha dato un minimo di tregua. Il nostro meraviglioso pubblico ci ha lanciato un messaggio forte, facendo ancora di Rovigoracconta l'evento culturale di maggior successo in tutto il Veneto. Lo vogliamo ringraziare impegnandoci per realizzare un'edizione speciale. Il prossimo anno sarà la quinta, ma vogliamo festeggiare come se fosse la decima. Ci siamo già rimessi al lavoro".

Il secondo fine settimana di maggio, invece, è stato dedicato alla musica, con il conservatorio Venezze di Rovigo e la manifestazione Musica e/è gioco. “Abbiamo cambiato radicalmente la prospettiva nel coinvolgimento del pubblico – commenta Giuseppe Fagnocchi, direttore del Conservatorio – Abbiamo voluto realizzare i concerti nel salotto della città, piazza Vittorio Emanuele II, in modo da coinvolgere tutti i cittadini e i passanti nel fascino irresistibile dei suoni dei nostri studenti. Alla fine il ‘gioco’ è durato poco più di un istante, ma è stata un’occasione piacevole per noi e per la città”.

Il terzo fine settimana è stato dedicato al Festival Biblico, che ha portato oltre 10mila presenze in centro città grazie alle tante iniziative organizzate nelle piazze e al museo degli Olivetani. “Abbiamo coinvolto 75 realtà locali in questo grande festival – spiega don Andrea Varliero – È stata una gioia vedere un pubblico attivo, consapevole e partecipe, e così tanta collaborazione tra enti, realtà private, cittadini, associazioni. Una soddisfazione soprattutto il progetto di alternanza scuola lavoro, grazie al quale tantissimi giovani hanno potuto dare il loro contributo a migliorare e rendere ancora più dinamico il Festival Biblico”.

L’ultimo fine settimana è stato dedicato al fumetto e all’arte del disegno, con iniziative e spettacoli che hanno portato in centro città circa 15mila presenze in tre giorni. Questo il commento di Andrea Visintin, organizzatore di RovigoComics: “La sesta edizione di RovigoComics ha riscosso un notevole successo di pubblico aumentando le presenze della scorsa edizione. Il pubblico ha apprezzato la cornice del centro storico, con una offerta differenziata e divisa tra le varie aree, raggiungibili però agevolmente. Per le prossime edizioni pensiamo di aumentare l'offerta con altre aree tematiche e l’espansione di aree già esistenti”.

6 giugno 2017
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