FUSIONE COMUNI POLESELLA E FRASSINELLE POLESINE (ROVIGO) I sindaci Leonardo Raito e Ennio Pasqualini stanno predisponendo il questionario informativo per le famiglie per redigere lo studio di fattibilità 

"Progetto ambizioso costruito anche dai cittadini"

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Avranno tempo fino al 30 giugno le famiglie di Polesella e Frassinelle Polesine a compilare il questionario informativo relativo al percorso di fusione dei due comuni che garantirebbe secondo Leonardo Raito più risposte, servizi più efficienti e meno costosi, possibilità di investimento 



Polesella (Ro) - Giorni febbrili di lavoro per le giunte comunali di Polesella e Frassinelle che stanno predisponendo il questionario informativo per le famiglie dei due paesi in vista della redazione dello studio di fattibilità per la possibile fusione dei due comuni. 

Nel giro di una settimana inizierà la distribuzione appunto del questionario, che consentirà alle due amministrazioni e ai tecnici Anci incaricati di redigere lo studio di fattibilità che verrà costruito sulla base delle indicazioni dei cittadini. Entro giugno, poi, si terranno due assemblee pubbliche, il 26 giugno a Frassinelle Polesine, presso il teatro “Casa del popolo” e il 28 giugno a Polesella, presso la sala degli Agostiniani. 

L’obiettivo di una piena condivisione con i cittadini del percorso muove quindi i suoi passi. Soddisfatti i sindaci che guardano con fiducia a un progetto che potrebbe fare, del nuovo paese, un autentico traino per le amministrazioni del medio Polesine. “Il percorso di fusione costruito con i cittadini, se gli stessi ci indicheranno di andare avanti, - afferma Leonardo Raito, sindaco di Polesella - si può contraddistinguere come il più importante progetto amministrativo degli ultimi vent’anni in Polesine. Le due amministrazioni stanno guardando avanti, in piena condivisione di intenti, proprio per garantire più risposte, servizi più efficienti e meno costosi, possibilità di investimento che, da soli, nessuno può più garantire. Protagonisti di questo percorso sono i cittadini ai quali non sarà offerto un prodotto preconfezionato, ma che avranno pieno titolo di contribuire a costruire un progetto ambizioso ma che può avere grandi potenzialità”. 

Le due amministrazioni daranno tempo fino al 30 giugno per la compilazione e la restituzione del questionario informativo, poi a luglio nuovi incontri con i cittadini per ultimare lo studio di fattibilità. “I primi dati di ordine economico organizzativo che ci sono stati restituiti sono davvero sbalorditivi. Ma lo abbiamo detto fin da subito che questo non è un progetto economico, ma un progetto generale di miglioramento dell’efficienza dei servizi. Se il nuovo comune avrà possibilità di fare tante cose in più, i primi che ne trarrebbero vantaggio sarebbero i cittadini. Sia io che il sindaco Ennio Pasqualini siamo d’accordo: rinunciamo volentieri al nostro incarico se possiamo restituire tanto alle nostre comunità. Sono certo che possiamo farcela”.

7 giugno 2017




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