CALCIO SERIE D ROVIGO Il Delta prossimo al ritorno a Porto Tolle. Con una nota ufficiale la società del presidente Mario Visentini saluta e libera lo stadio. Anzi lo ha già fatto chiudendo le utenze la settimana scorsa

Il Delta lascia il capoluogo e ritorna a Porto Tolle 

Lorenza Visentini (dg del Delta Rovigo), il sindaco Massimo Bergamin e Malvino Cervati il giorno dell'accordo per la subconcessione giusto un anno fa
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E’ ufficiale. Lo stadio Gabrielli di Rovigo al momento rimane vuoto. Un vuoto già evidente da una settimana, una fuga in grande stile quella del Porto Tolle che ritorna a casa. Avrebbero dovuto, secondo gli accordi siglati con l’amministrazione comunale, sistemare l’impianto. In cambio una subconcessione di otto anni per programmare il futuro. Lavori che erano necessari perchè giocare in deroga non era più possibile. Non sono stati fatti.
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Rovigo - Il Delta se ne va. Motivi essenzialmente economici e strutturali. Uno stadio da sistemare ed un impegno assunto con l’amministrazione Bergamin (LEGGI ARTICOLO), i tempi stretti per ottemperare agli obblighi, e la decisione di ritornare a Porto Tolle, anche se l’amministrazione deltina smentisce (ma sarà così). La grande fuga si è compiuta la scorsa settimana, contatori staccati, zero risposte a messaggi e telefonate, un silenzio assordante e un fugace incontro con l’assessore Luigi Paulon chiedendo una settimana di tempo per sistemare gli ‘affari di famiglia’. Adesso il Delta Rovigo parla, lo fa con un comunicato di ringraziamenti e saluti, un ‘ciaone’ dopo aver ottenuto dal sindaco Massimo Bergamin lo stadio Gabrielli grazie ad un accordo con Malvino Cervati, che ne aveva la concessione. Entro la stagione 2017-2018, ovvero quella che sta per cominciare, il Delta Rovigo si era impegnato ‘nero su bianco’ a risolvere le beghe per l’agibilità. Non è stato fatto. Sarebbero stati necessari 200 mila euro per il campionato Lega Pro (promozione svanita), poco meno di 50 mila euro per la Serie D e l’ottenimento della Cpi (Certificazione prevenzione incendi). Nulla. 

Il Delta prende e se ne va dopo tre anni (LEGGI ARTICOLO). Lo stadio Gabrielli allo stato attuale non avrà una squadra che rappresenta la città, la famiglia Visentini ritorna a Porto Tolle dove la società, che ne aveva preso il posto, ha rinunciato alla Prima categoria, continuando pero’ con il settore giovanile. Fino al 31 agosto lo stadio Cavallari è impegnato, ci sono delle convenzioni stipulate dal Comune ed ancora in essere. Per ritornarci il Delta dovrà necessariamente chiedere una autorizzazione, e dopo la grande fuga di tre anni fa. Il sindaco Bellan non potrà deludere le aspettative dei tifosi deltini che si stanno già organizzando da giorni nei luoghi di ritrovo. Il Porto Tolle ritorna a casa, a Rovigo non ha mai coinvolto veramente la città, ci ha provato, ma con scarsi risultati. Se dal punto di vista sportivo ha mancato la promozione cedendo nel finale di campionato, il freddo pubblico rodigino non ha mai scaldato i cuori dei biancazzurri. Poche centinaia al Gabrielli, nulla più. Discorso diverso per Porto Tolle, un pubblico festante ha sempre accompagnato la squadra anche in trasferta, Ultras che non hanno mai fatto mancare il sostegno alla compagine del patron Visentini, un calore che poi è venuto a mancare a Rovigo.

Il comunicato della società AC Delta Calcio Rovigo S.r.l.

In data 6 giugno la società ha incontrato l’Assessore Paulon per anticipare che, molta probabilità si sarebbe rinunciato all’utilizzo del complesso sportivo ‘Stadio F. Gabrielli’. Ma la cosa a noi è stata smentita a più riprese dall’assessore stesso “Mi hanno chiesto una settimana di tempo per sistemare la società”.

Tale decisione è stata purtroppo presa a fronte di alcune situazioni che, al momento, non trovano soluzione:

Lo sponsor principale ha deciso di non rinnovare l’impegno per la nuova stagione, mettendo in difficoltà la società per la programmazione del nuovo campionato e la realizzazione dei lavori per l’ottenimento dell’agibilità edilizia e di pubblico spettacolo e dell’omologazione sportiva dello Stadio.

 La Lega Nazionale Dilettanti, per la nuova stagione, richiede che, al momento dell’iscrizione Vi sia la disponibilità di un campo con agibilità definitiva.

La società ha disputato a Rovigo tre campionati in deroga (grazie all’agibilità temporanea sottoscritta dal Commissario e dal Sindaco), ma da quest’anno non è ammessa alcuna eccezione, in caso di mancanza di agibilità definitiva la Lega dispone che le gare siano disputate a porte chiuse. (lo scorso anno si ebbe molta difficoltà a far accettare la deroga -allegato).

Il Delta Calcio Rovigo si era impegnato, come da delibera della Giunta Comunale n. 189 del 28/6/2016, a fronte di otto anni di sub concessione (concessione appartiene alla ASD Rovigo LPC), a porre in essere entro l’inizio della stagione 2017/18, lavori di ristrutturazione di nuove murature e fornitura e installazione impiantistica elettrica e sanitaria dei locali docce e servizi igienici spogliatoi (locali ed ospiti), nuovo locale per secondo arbitro e infermeria, abbattimento delle barriere architettoniche riguardanti l’accesso ad alcuni locali, sostituzione alcuni serramenti, realizzazione impianto illuminazione d’emergenza della tribuna, realizzazione tre servizi igienici in muratura per il settore ospiti, compreso allacciamento elettrico, idrico e sanitari, realizzazione seconda via di esodo.

Per ottenere l’agibilità, inoltre, il Comune avrebbe dovuto ottenere deroga ai Vigili del Fuoco per alcuni problemi strutturali, per esempio gli accessi laterali alla tribuna, per l’ottenimento del Certificato Prevenzione Incendi.

Tali lavori, per la mancanza di sponsor e aiuti, risultano molto onerosi e, comunque, di difficile realizzazione entro l’inizio del nuovo campionato, pertanto, la società è costretta a liberare l’impianto rinunciando alla subconcessione che riportava scadenza al 30 Giugno 2024.

Queste circostanze, sommate ad altre, che non stiamo ad elencare, ci hanno costretto a comunicare immediatamente, per correttezza e trasparenza, all’Amministrazione questa decisione, per evitare che il Gabrielli non rischi di rimanere vuoto nella prossima stagione, essendo presenti nel territorio realtà importanti, a livello di settore giovanile, che potrebbero tenere vivo l’impianto. 

Ringraziamo il Sindaco, l’assessore Paulon e tutta l’Amministrazione Comunale, la città di Rovigo, tutte le persone che hanno lavorato con noi e che terremo sempre nel nostro cuore, tutti i ragazzi che in questi tre anni hanno rincorso i loro sogni sui campi del Gabrielli, ai quali auguriamo di raggiungere quei sogni che oggi sembrano così distanti, ma che in realtà il lavoro e il sacrificio li rendono sempre più vicini, Andrea Bimbatti, un amico, oltre che dirigente, che ha avuto da sempre la capacità di trasmetterci una grande carica ed entusiasmo anche nei momenti di sconforto, Malvino Cervati, che ci ha trascinato e dato la possibilità di vivere questa bella avventura, Vasco, Toni e Antonio, senza di voi non sarebbe stata la stessa cosa, siete persone speciali, Stefano e tutti gli allenatori e dirigenti del settore giovanile e Juniores, grazie per la vostra serietà nel lavoro, la vostra disponibilità e i vostri sorrisi, la stampa (direttori, giornalisti e fotografi), che, anche se a volte ci ha fatto arrabbiare, in qualche modo ci ha fatto anche crescere, Asm Set e la presidente Cristina Folchini per l’aiuto e la disponibilità dataci  e infine i tifosi e tutta la Vecchia Guardia, Fabrizio e Andy, grazie di cuore perché voi avete creduto in noi fin dall’inizio, avete lottato per noi, ci avete sostenuto anche nei momenti difficili, ci avete accompagnato con i vostri cori in casa e nelle trasferte, ci avete riempito il cuore con i vostri abbracci, avete dato un significato a tutto quello che abbiamo fatto, nella speranza che le nostre strade si incontrino ancora, noi rimarremo sempre vostri tifosi!

 

 

 

 

12 giugno 2017
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