INIZIATIVE ROVIGO Venerdì 30 giugno alle ore 21 si terrà lo spettacolo “Il carcere in piazza (per non dimenticare)” con Anna Luppi e la sua band, Andrea Zanforlin e Livio Ferrari 

La città libera non si dimentica di quella reclusa

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Decima edizione de “Il carcere in piazza” per  puntare i riflettori sulla situazione del carcere e non lasciare le persone ristrette ancora più isolate e con il rischio di diventare invisibili, ma far sentire che la città libera non si dimentica di quella reclusa con un spettacolo previsto per venerdì 30 giugno. Sabato 1 luglio alle ore 10 in Gran Guardia a Rovigo invece l’incontro pubblico sempre sul tema della condizione carceraria



Rovigo - Torna lo spettacolo “Il carcere in piazza (per non dimenticare)” venerdì 30 giugno alle ore 21 a Rovigo, una serata di riflessione, musica, poesia e racconti sulla condizione carceraria. 

Giunta al traguardo della decima edizione la manifestazione promossa dal Coordinamento dei volontari della Casa circondariale di Rovigo quest’anno è inserita nel programma di “Arte per la libertà” il festival della creatività per i diritti umani e co-organizzata con l’associazione Voci per la libertà.

La città libera non dimentica quella reclusa, per un segnale forte di unione nella tensione culturale rivolta al territorio, per alimentare quelle risposte fondamentali di cui necessitano le persone a fine pena, quell’accoglienza di cui tanto ha parlato anche Papa Francesco.

L’evento sarà condotto dal giornalista televisivo Marco Mariotti, con l'attore Andrea Zanforlin, il concerto musicale della cantante, compositrice e flautista Anna Luppi accompagnata dalla band e la regia di Livio Ferrari che ne è l’ideatore. La nuova edizione vuole ancora una volta puntare i riflettori sulla situazione del carcere, adesso più di prima considerato che chiusa la vecchia struttura di via Verdi quella nuova è meno visibile e periferica, perciò per non lasciare le persone ristrette ancora più isolate e con il rischio di diventare invisibili, ma far sentire che la città libera non si dimentica di quella reclusa.

Il giorno successivo, sabato 1 luglio alle ore 10 presso la sala della Gran Guardia a Rovigo si terrà un incontro pubblico sempre sul tema della condizione carceraria. La camera penale di Rovigo, il coordinamento dei volontari della casa circondariale di Rovigo e Amnesty international promuovono “Per non dimenticare (dopo il carcere in piazza)”, una mattinata in cui si rifletterà sul tema anche con la presentazione di un progetto di sensibilizzazione realizzato da alcune classi delle scuole superiori di Badia Polesine.

15 giugno 2017
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