CULTURA ROVIGO Presentato lo scorso 8 giugno ‘V come vulnerabilità’ in occasione di un incontro organizzato da Arci con l’autrice del libro: Alessandra Grompi

La vulnerabilità è una forza, lo spiega la professoressa 

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Dopo una consolidata esperienza ospedaliera, Alessandra Grompi si è laureata in Filosofia per poi dedicarsi all’insegnamento. La docente del Colombo di Adria ora aggiunge un nuovo tassello alla sua carriera lavorativa: un libro sul tema della vulnerabilità degli essere umani



Rovigo – ‘V come vunerabilità’, questo il titolo del nuovo libro dell’insegnante Alessandra Grompi presentato lo scorso 8 giugno presso la sede Arci di Rovigo. 

L’incontro, organizzato dall’associazione e moderato dalla giornalista Milena Dolcetto, ha approfondito la condizione umana della vulnerabilità partendo dall’etimologia del termine che, ha spiegato la Grompi, deriva dal latino "vulnus", ossia "ferita", e poi, per esteso, "offesa", "danno", ossia ciò che ci espone e può rendere oggetti più che soggetti. Spaziando dal mito alla religione, dalla poesia all’attualità, Alessandra Grompi ha poi illustrato, di fronte a un gremito pubblico, come la vulnerabilità sia una condizione che abita in ciascuno di noi e che ha a che fare con tutto ciò che ci circonda. Tuttavia, nonostante l'apparente significato dì passività e debolezza, “la vulnerabilità – ha spiegato l’insegnante - mostra come gli esseri umani possano trarre da essa una forza e un potere che porta a unire e a legare gli esseri umani stessi, invece che portare ad autorappresentarsi come individui isolati, bastanti a se stessi e falsamente autosufficienti, ossia invulnerabili. Salvo poi trovarsi sorpresi e disarmati di fronte alla scoperta di essere vulnerabili. Gesù stesso risorto mostra le sue piaghe ai discepoli impauriti, esortandoli a non avere timore della fragilità e finitezza umane, ma proprio sulla base di queste li esorta a prendersi cura degli uomini”.

Alessandra Grompi è insegnante presso l’istituto scolastico Colombo di Adria e il suo background formativo è particolarmente ricco: oltre ad aver svolto la professione di infermiera si è laureata in Filosofia all’Università di Venezia per poi dedicarsi all’insegnamento. 

16 giugno 2017
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