SANITA' E SERVIZI ADRIA (ROVIGO) La Lega Nord prende posizione con l'Ulss 5 Polesana: "In atto riorganizzazione e riammodernamento delle sale operatorie"

"Stanno potenziando e investendo, sbagliato strumentalizzare"

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Un intervento, quello della Lega Nord di Adria, che si contrappone a quanti stanno lanciando allarmi per la situazione della sanità in Bassopolesine all'indomani dell'accorpamento delle due Ulss polesane



Adria (Rovigo) - "Con sincerità e franchezza, come Lega Nord di Adria ancora non riusciamo a capacitarsi di come si possa strumentalizzare lo stato dell’azienda sanitaria Ulss 5 Polesana, con particolare riferimento alla struttura di Adria, al solo scopo di aumentare la propria visibilità e ricerca di consensi tra i cittadini". E' la nota stampa con la quale la Lega Nord di Adria va in controtendenza con quelli che sono gli umori in Basso Polesine, alla luce delle preoccupazioni conseguenti alla creazione della nuova Ulss unica, soprattutto per quanto concerne possibili diminuzioni dei servizi.

"Ad oggi tutto quanto segnalato e previsto dai detrattori si è rivelato infondato, anzi l’ospedale di Adria, in un momento storico nel quale pari aziende sanitarie della Regione Veneto hanno subito tagli corposi, sta investendo in figure umane e tecnologia - prosegue la nota - Al contrario di chi si limita unicamente ad inutili polemiche, che possono solo danneggiare Adria ed il proprio ospedale agli occhi esterni di chi poi designa le schede ospedaliere, ci teniamo ad informare la città sul reale stato della struttura".

"In primis pensiamo sia doveroso sottolineare come mai in nessun modo c’è stata disposizione formale da parte della direzione medica e generale per indirizzare le attività specialistiche oculistiche di Adria verso l’ospedale di Trecenta; anzi tutto il contrario, visto che gli interventi alla cataratta ad Adria hanno visto più che raddoppiare il numero nell’ultimo mese, da 8 a 20. E’ stata immediatamente coperta la disponibilità venuta a mancare causa la malattia di un medico".

"E’ notizia di poche settimane fa l’assunzione del nuovo primario del Pronto soccorso e a breve verrà nominato anche l’apicalità del reparto di Anestesia – Rianimazione; vogliamo porre l’attenzione su questi due nuovi incarichi. Pensiamo sia doveroso inoltre chiarire la situazione dell’ospedale per comunità: questa struttura verrà organizzata anche ad Adria allo scopo di curare quelle persone che, ultimata la fase acuta, non hanno più una condizione che li porti a dovere essere ricoverati in reparto, necessitando però ugualmente di assistenza".

"Altra dimostrazione del fatto di voler mantenere inalterati, se non incrementati i servizi è la decisione della direzione generale di riammodernare le sale operatorie, al fine di aumentarne qualità e la sicurezza. Questo investimento sarà molto corposo per l’Ulss, in quanto verrà impiegato un sistema di ammodernamento in grado di non interrompere la fruibilità delle sale".

"Per queste motivazioni richiediamo ai colleghi di opposizione, se pur nello spirito giusto di mantenere alta l’attenzione all’ospedale cittadino, di evitare critiche infondate che possono solo danneggiare l’operato di chi, come il direttore generale, si sta adoperando affinchè Adria veda inalterati, se non incrementati, i servizi ospedalieri resi ai cittadini".

17 giugno 2017
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