CALCIO Asd Rovigo è realtà. Diventa la società della città grazie al Ras Commenda e ad altri soggetti che aderiranno. Si punta in primis al settore giovanile. Presentazione con il sindaco Bergamin e l’assessore allo Sport Luigi Paulon

Lo stadio Gabrielli sarà un “centro di aggregazione”

Alessandro Rossi
Antonio Cittante, Massimo Bergamin ed Alessandro Rossi
Alberto Garbellini, Antonio Cittante, Massimo Bergamin, Alessandro Rossi e Luigi Paulon
Antonio Cittante, Massimo Bergamin e Luigi Paulon
Massimo Bergamin
Massimo Bergamin, Alessandro Rossi e Luigi Paulon
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Per i dettagli tecnici e le categorie tutto rimandato a giovedì 29 giugno allo stadio Gabrielli, la giornata di mercoledì è stata dedicata alle istituzioni, un punto fermo il settore giovanile e l’apertura dell’impianto alla città, alle associazioni, al territorio.  Presenti in Comune anche i tifosi e i simpatizzanti, un progetto di ampio respiro che ripartirà dalle basi, dallo spirito di condivisione ed una maglia: quella biancazzurra. Il sindaco Bergamin ringrazia sin da ora gli sponsor, ma del Delta non vuole parlare “E’ tutto in mano all’avvocato”
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Rovigo - “Non voglio più vedere un cartello su una porta del Gabrielli che dica che per il nullaosta dei ragazzi bisogna rivolgersi ad una e-mail, non deve più accadere. E’ il più brutto segnale per allontanare il ragazzi dallo sport, il nostro obiettivo è stato trovare un settore giovanile che non deve essere influenzato da una prima squadra”. 

Le parole sono dell’assessore allo Sport Luigi Paulon, e sono state pronunciate in chiusura della conferenza stampa di presentazione del nuovo soggetto sportivo Asd Rovigo che gestirà il Gabrielli. Il chiaro riferimento è al cartello posto dal Delta Rovigo, sulla porta degli uffici di viale Tre Martiri dopo la fuga in grande stile verso Porto Tolle (LEGGI ARTICOLO), uno stadio abbandonato a cui l’amministrazione ha dovuto trovare una soluzione. Si chiama Ras Commenda adesso, da oggi, mercoledì 28 giugno 2017, Asd Rovigo. 

“Ringrazio a nome di tutta la Giunta l’assessore Luigi Paulon - ha spiegato il linda Massimo Bergamin - perchè ha fatto un lavoro immane in completa emergenza (LEGGI ARTICOLO).. Ringrazio anche i tifosi che ci sono sempre, quelli che rimangono anche quando si perde, quando si vince è troppo facile, invece loro ci sono. Ringrazio tutti gli sponsor che daranno una mano a questo progetto.

Mercoledì 28 giugno è una data da segnare in calendario, Rovigo si riprende il suo stadio, lo fa con un progetto di apertura verso tutte le società, le realtà socio-economiche del territorio, le famiglie. Nel Salone d’onore di Palazzo Nodari oltre al sindaco Bergamin e all’assessore Paulon, anche Antonio Cittante ed Alberto Garbellini rispettivamente presidente e vicepresidente (Ras Commenda - nuovo Asd Rovigo) e il direttore tecnico Alessandro Rossi. Avrebbe voluto esserci anche Malvino Cervati, titolare della convenzione per l’utilizzo del Gabrielli, ha inviato un messaggio all’amministrazione di ringraziamento. Era deciso a mollare dopo la fuga del Delta, poi negli ultimi giorni la proposta del progetto con cui si partirà da giovedì 29 alle ore 12, un appuntamento allo stadio dato dalla società alla stampa per presentare nel dettaglio tutti i passaggi futuri. “Quando gli abbiamo presentato il progetto se n’è subito innamorato  - ha spiegato Paulon - si è detto onorato di poter dare il proprio contributo”.

Si torna a fare calcio dalle basi, dai giovani, dal vivaio, dalle famiglie. Rovigo tiri fuori l’orgoglio, se ne ha uno è il momento di farlo. “La ripresa dei contatti con le altre società del territorio per noi è fondamentale - ha esclamato Alessandro Rossi direttore del progetto Asd Rovigo - solo facendo rete e squadra si cresce tutti insieme”. Non si escludono rapporti stretti con realtà più importanti e solide di Serie A, Spal in primis, società dove Alessandro Rossi ha lavorato per cinque anni. Apprezzato tecnico, ha lavorato con tutte le squadre del settore giovanile del Rovigo, fino alla prima squadra in Serie D. 

“Noi sicuramente abbiamo un onere - spiega Alessandro Rossi - e dovremo riuscire a tramettere ai nostri ragazzi la possibilità che un giorno possano ricordare questi anni come i più belli. La nostra speranza è che qualcuno di questi ragazzi, una volta approdato ad una squadra importante, possa ricordarsi anche di noi e dei suoi istruttori, un po’ come capita a me. Vogliamo creare una filosofia, il riconoscimento di un territorio, un valore aggiunto in questi tempi di crisi. Per me sarà una sconfitta se vedo un ragazzo di Rovigo che va a giocare in una società come la nostra al di là dell’Adige”.

Dalla situazione d’emergenza con uno stadio senza acqua, si è arrivati ad una soluzione, l’unica probabilmente praticabile in tempi brevi. Per la squadra seniores bisognerà attendere anche una risposta della Figc, in questi giorni se ne saprà di più. Terza o Seconda categoria non è importante, non adesso. “Lo spirito di appartenenza ad una maglia è importante” parole del sindaco Bergamin condivise dalle decine di persone presenti nel Salone d’onore, tifosi del club La Vecchia Guardia che i colori biancazzurri li hanno amati a prescindere, anche se sotto c’era il Ceregnano o il Porto Tolle.

Asd Rovigo che gestirà anche i campi attualmente utilizzati dal Ras Commenda in via Marchi come confermato dal presidente Antonio Cittante “A maggio avevamo contatto Alessandro Rossi senza sapere poi cosa sarebbe avvenuto, un progetto che è il medesimo, ringrazio il sindaco e l’assessore che ci hanno dato fiducia. Siamo un settore giovanile, lo facciamo da 11 anni e lavoriamo sul territorio, in sintesi vogliamo lavorare per seminare su Rovigo e il Polesine magari per mettere a disposizione dei ragazzi per la prima squadra della città. Ci vuole tempo, ma con serietà e dedizione ci metteremo a lavorare. Apertura con tutte le società per collaborare, e vogliamo che il Gabrielli divenga un centro di aggregazione, genitori, ragazzi, mamme con i bambini, che vivano il profumo del campo. Creeremo degli eventi, già uno è in programma a settembre. Il Gabrielli deve essere la casa delle associazioni, qualunque vuole fare attività sportive è a disposizione”. Stadio Gabrielli che sarò gestito dall’Asd Rovigo per i prossimi anni, sette per la precisione, almeno questo era il termine fissato per l’ultima convenzione stipulata un anno fa.

Giorgio Achilli

 

 

 

28 giugno 2017
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