INCIDENTE ADRIA (ROVIGO) Un centauro in Rianimazione dopo lo schianto, verificatosi all’autodromo nella giornata di sabato 15 luglio, che ha visto un altro sinistro grave e uno mortale

Sabato tragico, grave un altro motociclista

Bagno e Calore - Caminetti e Stufe
Un sabato nero, il 15 luglio, con tre incidenti, due gravi e uno mortale. Dopo lo schianto alla rotatoria sulla via per Villadose (LEGGI ARTICOLO) e dopo lo schianto mortale, nel quale ha trovato la morte un 56enne di Guarda Veneta, Giorgio Gassaro, 56 anni, finito con la sua Opel Astra nel Po (LEGGI ARTICOLO), si conta un terzo episodio, anche questo purtroppo grave, avvenuto ad Adria

Adria (Ro) – E’ stato portato prima in ospedale ad Adria, ma poi il suo quadro clinico ha spinto i medici a disporre il trasferimento a Rovigo, nel reparto di Rianimazione. Sono, quindi, piuttosto gravi le condizioni del motociclista incorso in un incidente nella tarda mattinata di sabato 15 luglio all’autodromo di Adria. Un incidente la cui dinamica deve ancora essere compiutamente ricostruita. Ci stanno lavorando i carabinieri, accorsi sul posto assieme al Suem.

Secondo i primi riscontri, il motociclista avrebbe impostato male una curva, schiantandosi, senza che nell’incidente, almeno allo stato, risultino coinvolti altri veicoli. Purtroppo è il terzo incidente grave che si è registrato nella giornata. Il primo, di notte, sulla rotatoria per Villadose, poco dopo l’ospedale di Rovigo, ha visto un motociclista di 40 anni, secondo i primi riscontri, perdere il controllo e finire fuoristrada. Si trova ricoverato a Rovigo, in prognosi riservata.

Nella tarda mattinata, poi, incidente mortale a Guarda Veneta, dove una prima ipotesi di dinamica vuole che Giorgio Massaro, 56 anni, di Guarda Veneta, stesse percorrendo la strada arginale quando la sua auto è sbandata, finendo nel Po. Impossibile, per lui, salvarsi.
 
15 luglio 2017
Tecnostore Occhiobello 468x60




Correlati:

Seren automobili affiliazione fino a dicembre 2017