CARABINIERI Scatta l'ordinanza del Tribunale di Rovigo, a eseguirla i carabinieri di Este. I due anziani erano stati aggrediti in casa a Este, lo scorso 9 febbraio

Feroce rapina a due anziani, tre marocchini arrestati

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Una indagine coordinata dalla Procura Rovigo e che ha condotto a chiedere ed ottenere una triplice ordinanza di custodia cautelare



Rovigo - Nella mattinata di lunedì 17 luglio i carabinieri hanno dato esecuzione a tre ordinanze di custodia cautelare in carcere, per il reato di rapina in concorso, emesse dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Rovigo nei confronti di tre cittadini marocchini, tra i 24 e i 30 anni. Questo l'esito degli accertamenti condotti dai carabinieri della Compagnia di Este, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rovigo. Le ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Rovigo.

Al centro di tutto, quanto avvenuto lo scorso 9 febbraio i tre soggetti, alle ore 19.30 circa, secondo le contestazioni si sarebbero introdotte all’interno dell’abitazione dei coniugi Bruno Pevarella, 83enne, e Delia Correzzola 82enne, rimanendovi per circa un’ora. Secondo la ricostruzione degli investigatori dopo aver legato i due anziani mani e piedi con del nastro adesivo, i tre asportavano alcuni monili in oro, tra cui una collana in oro, un orologio, 200 euro in contanti ed un cappotto da donna, dileguandosi successivamente.

A quanto emerge dell'indagine, i tre avevano scelto quell’abitazione inizialmente per cercare delle armi. A elogiare l'operato di carabinieri di Este e Procura di Rovigo, arriva anche la nota stampa del presidente della Regione del Veneto Luca Zaia.

“I tre arrestati - dice Zaia - hanno commesso uno dei reati più odiosi come la rapina contro persone deboli e indifese come due anziani. Adesso devono restare in carcere fino all’ultimo minuto della condanna che riceveranno, perché la certezza della pena è un cardine della legalità. Bravi i carabinieri che hanno individuato e acciuffato questi criminali d’importazione”.

“Dopo mesi d’indagini – aggiunge il Governatore – Carabinieri e Procura li hanno incastrati, e questo successo costituisce anche un messaggio forte a tutta la malavita: con questi inquirenti e queste forze dell’ordine la guerra al crimine non conosce e non conoscerà soste e nessuno pensi di farla franca tanto facilmente, nemmeno se il tempo passa”.

17 luglio 2017
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