DANZA ROVIGO La seconda performance degli allievi che partecipano al progetto Arting Pot-Fusioni d’Arte con l’artista Riccardo Meneghini nel palazzo della Gran Guardia  

I top della danza rendono omaggio ai nostri caduti

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Partendo dai gradini della Gran Guardia i partecipanti del corso per danzatori contemporanei realizzato grazie al progetto Arting Pot-Fusioni d’Arte hanno reso omaggio a coloro che hanno dato la vita per il proprio territorio, con la performance creata durante l’arco della settimana assieme a Riccardo Meneghini 



Rovigo - Seconda performance di danza contemporanea in Guardia dell’artista Riccardo Meneghini e degli allievi del corso di alta formazione per danzatori contemporanei realizzato grazie al progetto Arting Pot-Fusioni d’Arte, quella di sabato 15 luglio.

I partecipanti, dopo aver seguito due settimane di formazione intensiva, hanno restituito al pubblico quanto appreso dai docenti che si sono succeduti, in particolare grazie alla guida di Meneghini, danzatore e performer di rilievo internazionale, elemento di spicco della compagnia di Carolyn Carlson e collaboratore dei più famosi coreografi del mondo. Meneghini è anche docente di danza contemporanea, contact improvisation e tecnica release.

I performer coinvolti nella restituzione artistica sono stati Jasmine Caroli, Chiara Pedrini, Margherita Malinconi, Francesca Francioso, Roberto Giacomazzi, Michela d’Alessandro, Simona Argentieri, Giovanna Chiarato, Nabila Zaia e Romina Zangirolami.

 

“Gli allievi del corso di formazione – spiega Giorgia Businaro, responsabile del progetto – Hanno età ed esperienze diversissime e portano un bagaglio di conoscenze che i docenti potranno plasmare e integrare tra loro. Provengono da Rovigo, Treviso, Padova, Vicenza, Ferrara, Lodi, Palermo. Dopo aver conosciuto il progetto tramite i social network e i siti specializzati del settore coreutico, hanno deciso di partecipare alla seconda edizione trasferendosi a Rovigo per le tre settimane di residenza artistica. Un modo, anche questo, per far conoscere la città di Rovigo e le sue particolarità”.

Di particolare significato per la città di Rovigo è stato il lavoro di elaborazione coreografica svolto da Riccardo Meneghini: “Ho voluto approfondire la storia del meraviglioso edificio che ospita il corso di formazione, il palazzo del corpo di Guardia di Rovigo. Sono rimasto profondamente colpito dalle lapidi poste all’ingresso e ho voluto lavorare con i danzatori al fine di rendere omaggio a coloro che hanno dato la vita per il proprio territorio, estendendo il tributo a tutti coloro che, anche oggi, lottano e muoiono per i propri ideali”. 

La performance realizzata da Meneghini è iniziata sui gradini della Gran Guardia per poi svilupparsi nel portico, rendendo omaggio ai caduti, e si è conclusa all’interno della sala.

Da lunedì 17 gli allievi lavoreranno, sempre nella sala Gran Guardia, con il docente Danilo Colonna, artista poliedrico, autore di numerose opere insieme a coreografi ed artisti specializzati in diversi ambiti. Ha lavorato come ballerino professionista in diversi teatri, in Italia e all’estero (Teatro dell’Opera di Roma, Balletto di Toscana, Compagnia Carolyn Carlson, Teatro Comunale di Firenze, Teatro di Bolzano, Arena di Verona, compagnia Introdans ad Amsterdan). Sabato 22 luglio, presso piazza Tien an Men, Colonna guiderà gli allievi del corso di formazione nell’ultima restituzione artistica aperta al pubblico che verrà realizzata in ambiente urbano, con adattamento specifico alla realtà del luogo selezionato.

17 luglio 2017
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