RUGBY La Corte Sportiva di Appello della Fir respinge il ricorso della Monti Junior Rovigo che aveva presentato all’ultimo concentramento una Under 14 con innesti di altre società

Cadetta penalizzata, Monselice promosso 

La squadra Cadetta del Rovigo che ha vinto sul campo il campionato, in alto a destra il presidente della Monti Junior Rovigo, Attilio Roversi, che ha presentato ricorso. Perso.
Il dispositivo che chiude il caso
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Tegola non da poco in viale Alfieri, la squadra Cadetta del Rovigo getta alle ortiche un anno di lavoro. Per avere accesso alla categoria superiore non era necessario solo vincere il campionato di C2, ma era obbligatorio, schierare in un certo numero di concentramenti (14), una formazione Under 14 come previsto dal regolamento (sono due, una è in quota alla FemiCz Rovigo che milita nel massimo campionato italiano). La Monti Junior Rovigo a Settimo Torinese ha ‘utilizzato’ tesserati di altre società. Si può fare (vale il risultato sportivo), ma non viene conteggiato nel computo della norma prevista per accedere alla promozione. Ben due comitati, quello del Piemonte e del Veneto si erano già espressi, la Monti Junior Rovigo ha presentato ricorso e lo ha perso. La Cadetta appena assorbita dalla società del patron Zambelli dovrà ripartire dalle C2, salvo ripescaggi


Rovigo - Una figuraccia. La Monti Junior Rovigo del presidente Attilio Roversi presenta reclamo, e lo perde. Subito una grana per la Rugby Rovigo Delta del presidente Francesco Zambelli che si ritrova una squadra Cadetta che aveva vinto il campionato di C2 (sotto la gestione della Monti Junior), ma che probabilmente verrà penalizzata e non potrà sfruttare la bella stagione appena conclusa. Nel prossimo campionato di C2, salvo ripescaggi (improbabili), la squadra Cadetta rossoblù ripartirà ancora dalla C2 e con -4 in classifica. L'anno scorso aveva addirittura perso due partite a tavolino per questioni regolamentari.

Tutta 'colpa' di una Under 14 che obbligatoriamente doveva partecipare a 14 raggruppamenti, lo doveva fare con i tesserati della Monti Junior Rovigo, e non con atleti in prestito da altre società (LEGGI ARTICOLO). L’ultimo appuntamento era a Settimo Torinese nel mese di giugno, sarebbe stato il 14esimo, l’ultimo utile. Pur rimanendo valido il risultato sportivo sul campo, il regolamento prevede 13 giocatori schierati e due riserve, pare che ci fossero tre atleti dell’Oderzo a rinforzare la compagine rossoblù. Il Monselice, secondo in classifica nel campionato di C2, ha monitorato la situazione, ed il presidente Brigo ha segnalato la cosa.

“Almeno stando a quanto abbiamo visto - commenta il presidente del Monselice Sandro Brigo - la Fir si è espressa. Noi avevamo già avuto delle avvisaglie da persone di Rovigo che ci dicevano che succedono delle cose strane, siamo andati a Rovigo a vedere se i ragazzi che andavano in campo erano tesserati con la società rossoblù, stessa cosa a Settimo Torinese. Sono andato a controllare, non ho accusato nessuno, se Rovigo meritava era giusto che andasse in C1, se non è così è giusto che vada il Monselice. Il regolamento parla chiaro.  Mi dispiace per i ragazzi della Cadetta del Rovigo, non parlo dei giocatori della prima squadra, i professionisti, che trovo sbagliato vedere in campo contro dei giovani, credo che al posto mio qualsiasi presidente si sarebbe tutelato facendo rispettare le regole, ben due comitati regionali si erano già espressi”.

Estraneo ai fatti la società Rugby Rovigo Delta che eredita una situazione poco simpatica dopo il passaggio della Cadetta e dell’Under 18 dal piano terra al primo (LEGGI ARTICOLO) “Il presidente Francesco Zambelli è stato un signore nei confronti miei e del Monselice - specifica il presidente Brigo -  è stato uno dei pochi che ha mantenuto la parola data. Partecipare l’anno scorso al Progetto basso Veneto della Monti Junior è stato uno dei più grossi errori che potessimo fare. Ora tra i ragazzi c’è grande entusiasmo a Monselice, e mi stanno arrivando tanti messaggi di atleti che non vedono l’ora di cominciare”. Capitolo chiuso.

Giorgio Achilli

 

 

20 luglio 2017




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