LENDINARA (ROVIGO) Incontro molto partecipato su un tema affascinante. I fenomeni luminosi anomali del Polesine

Spiegazioni scientifiche su eventi che spesso cataloghiamo diversamente 

Seren automobili affiliazione fino a dicembre 2017

Il 45° Gru (Gruppo ricerche Uap) ha spiegato a famiglie e bambini con un linguaggio semplice ed intuitivo,  inoltrandosi nel contempo in un campo scientifico nuovo e per alcuni ancora border-line, ma che in questi ultimi anni sembra essere sempre più seguito da molte persone e testimoni che cercano delle risposte, in merito a strane cose che a volte si manifestano nei nostri cieli.


Lendinara (Ro) - Lunedì 24 luglio presso la biblioteca comunale G. Baccari di Lendinara, si è svolta la conferenza sui fenomeni luminosi anomali del Polesine, a cura del 45° Gru (Gruppo ricerche Uap).

L’assessore del comune di Lendinara Francesca Zeggio, nel ringraziare Jerry Ercolini, insieme a Crisna Pengo e Rodolfo Ghinato, ha potuto constatare tra il numeroso pubblico presente, molti bimbi e molte famiglie, segno che questo argomento affascina e interessa a tutte le età. Una esperienza quella che si è vissuta che va riproposta grazie anche a Sara Surico ed il Gruppo Astrofili Polesani con cui collaborano nella valutazione delle varie ricerche fatte e Lendinara in questo senso, si rende disponibile.

La conferenza, non trattava la tematica Ufo, ma lo studio di fenomeni luminosi anomali che da anni si manifestano in diverse zone del mondo, tra cui l'Italia e in special modo il Polesine; sono fenomeni luminosi che con molta probabilità presentano al loro interno delle energie ad elevate temperature e che per motivi ancora sconosciuti, sembrano essere entrocontenuti in una specie di bolla plasmatica che fornisce loro una shilouette di forma pressochè sferica, sfidando le leggi della gravità con apparizioni ed evoluzioni strane a pochi gradi dal suolo.

Alcuni di questi fenomeni sono stati registrati e misurati a livello di spettroscopia ottica, la tecnica usata in astronomia per lo studio delle stelle: le analisi hanno fornito delle forti presenze di ossigeno e idrogeno nella loro composizione. Solo in pochi casi invece questi fenomeni hanno fornito anche un'interazione a livello di onde radionatura in banda Vlf: questo fa pensare che con buona probabilità un fenomeno luminoso può ionizzare l'aria circostante creando particolari frequenze elettromagnetiche molto deboli, che comunque gli permettono di rilasciare una sua marcatura fisica nel visibile, nell'infrarosso e in onde radio.

Su questi due fattori il 45° Gru si sta concentrando, cercando di circoscrivere sempre più tale fenomenologia, sperando ad arrivare a delle risposte finali sul perchè questi fenomeni si manifestano in zone circoscritte.

La conferenza, con tematiche di fisica-chimica-astrofisica, è stata esposta in maniera semplice e diretta, sviluppando a fondo e in modo chiaro come distinguere i fenomeni luminosi artificiali conosciuti da quelli naturali, e come procedere con metodo e rigore scientifico la ricerca su fenomeni che presentano veramente caratteristiche anomale. 

 

 

30 luglio 2017
Bancadria 468x60




Correlati:

Bagno e Calore - Caminetti e Stufe