VIRUS WEST NILE ROVIGO Un super esperto della prolificazione di questo fastidioso insetto, Oberdan Magagnini, non ha dubbi: "Basterebbe veramente poco di più per ridurle"

Lotta alle zanzare, per debellarle serve l'apporto dei privati

Seren automobili affiliazione fino a dicembre 2017
Oberdan Magagnini di Tecnoambiente non ha dubbi: il pubblico potrebbe fare di più, ma con un privato che fa poco o niente il vantaggio costo/beneficio dei trattamenti è sfavorevole. Oltre metà delle zanzare comuni provengono da aree private che sono diventate la riserva in cui prolificare viste le azioni larvicide che si fanno regolarmente nelle aree pubbliche

 
Rovigo - Due focolai di zanzare infette dal virus, trasmissibile all'uomo, West Nile (LEGGI ARTICOLO), hanno fatto ritornare di estrema attenzione il tema del "pest control" volgarmente detto della disinfestazione.
Le zanzare dichiarate infette dal servizio di prevenzione dell'Ulss 5 polesana sono state catturate nella frazione di Rovigo di Buso ed in campagna a Porto Viro.
Il monitoraggio dei focolai storici continua per tutto il periodo di vita della zanzara, da aprile ad ottobre, e segue quelle che sono le linee guida del ministero della Salute in materia.
Per capire meglio il problema, senza creare allarmismi inutili, abbiamo deciso di incontrare Oberdan Magagnini, che, insieme a Giuseppe Braiato, ha fondato a Castelguglielmo nel 1991 la Tecnoambiente, società primaria di controllo, disinfestazione e lotta biologica e integrata alla zanzara, fornitore di servizi per molti comuni del Polesine.
 
Oberdan, cosa significa che sono state individuati dei focolai di zanzare infette da West Nile?
"La zanzara portatrice del virus è la zanzara comune, non la tigre, si parla quindi di esemplari adulti con una vita media di circa 3 settimane, capaci di volare fino a 3 km dal focolaio. Nel luogo in cui un esemplare femmina ha morso almeno una volta nell'arco della giornata un animale, uomo compreso,  la stessa è capace di deporre dalle 100 alle 300 uova al giorno, da qui l'idea del focolaio. Le larve rimangono in incubazione in una zona umida con acqua stagnante per 4-5 giorni, anche meno con queste temperature, poi si schiudono e già il giorno successivo le zanzare sono in grado di volare e di morsicare a loro volta".
 
Quindi ad ogni zanzara corrisponde una capacità riproduttiva di ulteriori 4-6.000 esemplari?
"In condizioni ottimali per le zanzare, come in questo periodo, assolutamente sì, è per questo motivo che non è sufficiente uccidere solo gli esemplari adulti, bisogna intervenire sulle larve, in tempi rapidi per scongiurare l'infestazione".
 
Cosa fanno i comuni in tal senso?
"I comuni rispettano le indicazioni per la prevenzione delle infestazioni da zanzare, regolarmente vengono programmate azioni settimanali attraverso larvicidi distribuiti nei focolai storici, ovvero nei siti mappati dai Comuni tipo fossati, avvallamenti, stagni, pozzetti, caditoie".
 
Cosa significa?
"Significa che tutte le azioni volte a garantire la salute pubblica vengono fatte. Ci si concentra su tutte le aree riconosciute come prolifiche di zanzare e sulle aree potenzialmente prolifiche. Viene attuata una campagna di monitoraggio costante. Chiaramente si potrebbe fare di più.
 
Mi scusi, ma allora come mai le zanzare sembrano essere sempre in numero così importante se i comuni già fanno quanto dovrebbero?
"Abbiamo lavorato in sinergia con i comuni che hanno deciso di investire di più, e, a fronte di un maggior costo per il Comune/collettività, i benefici maggiori si sono visti relativamente alle campagne di ricerca di nuovi potenziali focolai e nella fornitura di prodotti larvicidi ai privati".
 
Privati?, in che senso?
"Consideri che oltre la metà delle zanzare comuni, quelle potenzialmente portatrici di West Nile, proprio per la loro capacità di volare 3 Km, provengono da aree private in cui nessuno ha mai fatto trattamenti. Ed è normale che sia così, in quanto se i comuni da anni, e la mia azienda opera dal 1991, continuano nella lotta alla zanzara con regolarità nelle aree pubbliche, le zanzare che ammorbano le nostre serate sono quelle che trovano una "riserva naturale" nelle proprietà private. E' il motivo per cui affermavo che i trattamenti effettuati dal pubblico potrebbero diventare sufficienti se contemporaneamente anche il privato cominciasse una lotta regolare alla zanzara.”
 
Quindi le zanzare che ci pungono vengono dal nostro vicino?
"Se sono zanzare tigre non vengono da oltre 2-300 metri di distanza, sono pessime volatrici, quindi le zanzare tigre sono in buona sostanza responsabilità di abitudini del singolo o del vicino, la zanzara comune invece potrebbe calare numericamente di molto se tutti si impegnassero".
 
Quindi la tigre sarebbe debellabile, mentre la comune sopravviverebbe in quantità modeste?
"Guardi, è una questione di approccio: spendiamo 5 euro senza problemi per una confezione di repellente dalla grande distribuzione, anche 10 in farmacia per un uso sui bambini, quando con 4 euro potremmo acquistare una scatola intera da 12 pastiglie di larvicida  da mettere nei ristagni d’acqua, ciascuna delle quali dura dalle 2 alle 3 settimane. Verificare che non ci sia acqua nei sottovasi, che non ci siano secchi o vasche o bidoni pieni d'acqua in giardino nemmeno, chiudere con una rete o chiudere definitivamente avvallamenti, buche o quant'altro che potrebbe raccogliere acqua, quindi diventare un focolaio per le zanzare non costa certo grande impegno. Verificare che annaffiando il giardino non creiamo situazioni favorevoli alla zanzare è una attenzione doverosa. Già le soluzioni fai da te sono quindi tante, poi è possibile rivolgersi alle aziende specializzate nel settore. L'adulticida comunque deve arrivare sempre dopo una precedente azione larvicida".
2 agosto 2017
Tecnostore Occhiobello 468x60




Correlati:

Bagno e Calore - Caminetti e Stufe