IL RACCONTO DI UNA AVVENTURA Paolo Previato è arrivato a Santiago. Gli ultimi 22 giorni dedicati al classico cammino di Compostela. La gioia del rodigino partito il 15 maggio da Verona 

Ce l’ha fatta! 2500 chilometri a piedi in 81 giorni in ricordo di Francesca

Paolo Previato
Diego Melloni e Paolo Previato
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È la seconda volta che percorre il cammino di Santiago de Compostela, una seconda volta ancora più emozionate della prima. Paolo Previato è arrivato al traguardo nel pomeriggio di giovedì 3 agosto, un viaggio che Rovigooggi.it ha seguito sin dai primi passi (LEGGI ARTICOLO). Ci ha messo 81 giorni di cammino, da Verona a Santiago de Compostella, nonostante problemi a piedi e ginocchia e una dolorosa tendinite che ha rischiato di fermare il suo viaggio. Ma ce l’ha fatta, ha portato a termine una camminata lunga 2500 chilometri nel ricordo di Francesca, per sensibilizzare le persone a sostenere la ricerca contro la fibrosi cistica.

Leggi qui il giorno della partenza (LEGGI ARTICOLO)


Rovigo – Un ritmo quasi costante di 40 chilometri al giorno, rallentato da dolori e acciacchi che non lo hanno comunque fermato: Paolo Previato ce l’ha fatta, è arrivato al traguardo. Il 58enne di origine rodigina che per la seconda volta ha intrapreso un cammino che da Verona, a piedi, lo ha portato fino a Santiago de Compostela, ce l’ha fatta in 81 giorni di viaggio, uno in meno rispetto a due anni fa, nonostante una tendinite che ha rischiato di fermarlo. Una seconda volta che vale di più della prima, un traguardo che ha un valore ancora più speciale. 

“Se due anni fa avevo intrapreso il viaggio come reazione ad una serie di cose brutte che mi erano successe, questa volta ho affrontato il cammino in armonia, accompagnato dall’affetto di molte persone. Non mi sono mai sentito solo – spiega Paolo, stanco ma davvero felice per essere arrivato al traguardo – Ho consegnato circa 400 depliant informativi sulla fibrosi cistica, e questa è la mia più grande soddisfazione”. Paolo, infatti, ha dedicato la sua avventura verso Santiago de Compostela alla sensibilizzazione della gente sulla fibrosi cistica in memoria di Francesca Menin, giovane polesana scomparsa a causa di questo brutto male. “Ho incontrato moltissime persone per strada, di ogni nazionalità e anche un rodigino, Diego Melloni, che ho scoperto essere un vicino di casa, a Rovigo, del quale non conoscevo l’esistenza e l’ho invece incontrato vicino a Pamplona, a Alto del perdon, incredibile”.

"Ora credo che mi fermerò qui in Spagna per qualche giorno e cercherò un volo economico per ritornare a casa ma senza fretta – continua Paolo – Intanto perché attendo l’arrivo di persone che ho incontrato per strada e che aspetto al traguardo e poi perché mi hanno detto che da voi in questi giorni fa troppo caldo, qui invece si sta bene con il maglioncino”, conclude scherzando Paolo con un sorriso stampato in faccia, o almeno così intuiamo parlando con lui al telefono. Un sorriso che si intuisce dal calore e dalla gioia delle sue parole che arrivano semplici e vere al termine di questo bellissimo viaggio guidato da una più che nobile causa.

 

 

4 agosto 2017




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