IL CASO AD ARQUA' POLESINE (ROVIGO) In paese scoppia una polemica feroce sui social, ma le analisi dell'Arpav smorzano ogni allarmismo: tutto ampiamente nella norma

L'acqua della fossa diventa rossa, "Ma nessun rischio"

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I controlli effettuali dai tecnici Arpav assicurano che è tutto a posto, nella fossa del Castello di Arquà, le cui acque avevano di recente assunto un colorito rossastro, tanto che il Comune ha pubblicato una nota nella quale riporta le conclusioni. In paese, però, la polemica non si ferma



Arquà Polesine (Ro) - "L’amministrazione comunale ritiene opportuno informare la cittadinanza che nella mattinata di giovedì 3 agosto, a seguito di una segnalazione di un anonimo, per mancata qualità dell’acqua del fossato del Castello e odori maleodoranti, il personale dell’Arpav di Rovigo, ha proceduto ad effettuare accurato sopralluogo, effettuando anche prelievi di campioni d’acqua, rilevando, nel punto ritenuto più a rischio".

E' l'avviso pubblicato dal Comune di Arquà Polesine, per informare la cittadinanza su una questione che nei giorni scorsi e nel fine settimana ha fatto parlare molto. Il sopralluogo dell'Arpav ha avuto esito assolutamente positivo, dal momento che i tecnici hanno riscontrato: "assenza di odori maleodoranti; ossigenazione parametro 6,5 rispetto ad un minimo di 4,8, necessario per la sopravvivenza della fauna del fossato; presenza di alghe, compatibili con la temperatura dell’acqua che risulta superiore ai 30°; presenza di arbusti nelle rive, specialmente nella parte esterna, che fermano in parte le alghe in superficie, con effetti per lo più estetici e comunque non preoccupanti".

"I tecnici dell’Arpav sono perfettamente a conoscenza del fatto che in questo periodo di scarsità idrica, le priorità del consorzio di bonifica sono rivolte al mondo dell’agricoltura, quindi viene di fatto ridotta al minimo la movimentazione del flusso delle acque, con conseguente innalzamento della temperatura e disagi annessi ritenuti tuttavia al momento non critici".

"L’amministrazione comunale si sente quindi di tranquillizzare la cittadinanza per quanto concerne la salubrità dell’acqua e  continuerà il monitoraggio dello stato della fossa come è avvenuto in questi frangenti, al fine di garantire la sicurezza pubblica".

Insomma, nessun allarme. Si è tornato a parlare della questione, poi, nella giornata di martedì 8 agosto, quando sui social alcune persone hanno postato foto di canali, che sarebbero collegati alla fossa, che pure questi hanno assunto un colore marrone - rossiccio. Ne è nata una rovente polemica sui social, con tanto di minacce di denunce per presunte "insinuazioni".

8 agosto 2017
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