APPELLO AL SINDACO DI ADRIA (ROVIGO) I giovani del Partito democratico chiamano in causa Massimo Barbujani, esortandolo ad essere più propositivo sul tema 

Fusioni: "In Polesine bastano 10 Comuni"

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Adria dovrebbe inglobare San Martino di Venezze, Papozze e Pettorazza Grimani, nel sogno di un Polesine a 10 Comuni massimo, con il resto aggregato a quelli di maggiori dimensioni tramite le fusioni. Questo lo scenario auspicato dai giovani del Partito democratico, che chiedono al sindaco un maggiore attivismo sulla questione



Adria (Ro) - "L'amministrazione Barbujani latita sul tema fusione dei Comuni". Lo afferma il Gruppo giovani del Partito democratico adriese, che attacca il sindaco e la maggioranza in consiglio comunale su un tema chiave, quello sulla fusione dei Comuni, appunto.

"Le vicende politiche e tecniche dell'ultimo anno - spiega l'esponente e del gruppo Nicolò Bellini - col depauperamento e lo smantellamento dei servizi ospedalieri e la chiusura se pur temporanea della Romea in primis, hanno reso evidente come Adria nonostante sia demograficamente la seconda città del Polesine non venga considerata sul piano degli investimenti della Regione e in generale nel panorama politico polesano".

"La città, se vuole rilanciarsi e arrestare il suo declino, deve quindi puntare sulla fusione dei Comuni, sia in un'ottica di miglioramento dell'efficienza delle istituzioni pubbliche e dei servizi offerti al cittadino, ma anche perchè con un maggior peso demografico può avere più peso politico a livello provinciale e regionale per il finanziamento di progetti ed infrastrutture sul territorio. Oramai tutte le forze politiche della provincia hanno fatto loro questo tema, sia nelle recenti amministrative a livello provinciale come parte dei programmi elettorali di entrambi gli schieramenti, sia a livello provinciale".

"Infatti - prosegue la nota - l'assessore regionale Cristiano Corazzari in una dichiarazione alla stampa di qualche tempo fa dichiarò che 50 Comuni in Polesine erano troppi. E' utile poi ricordare uno studio presentato dalla Cna qualche mese fa, in cui si delinaeava un potenziale scenario con un Polesine ridotto a 10 comuni. In questo studio, Adria avrebbe incorporato San Martino di Venezze, Papozze e Pettorazza Grimani. Va ricordato che il Polesine ha già avuto casi positivi di fusioni, si pensi ai primi anni Novanta con la nacita di Porto Viro, e proprio in questi mesi si sta elaborando un progetto di fusione che progredisce giorno dopo giorno tra Frassinelle e Polesella".

“Concludo affermando l'utilità ed i vantaggi di questo procedimento che anche per il Comune di Adria sono considerevoli, in quanto le leggi nazionali e regionali in merito attribuiscono molti contributi ai Comuni che si fondono, sia sotto forma di svincoli al patto di stabilità o con fondi bonus calcolati sul numero di abitanti e infine con nuove risorse per l'assunzione di personale della pubblica amministrazione e per la formazione del personale già esistente. Noi riteniamo sia quindi neccessario avviare questo processo ribadiamo in un ottica sia di miglioramnto dei servizi ai cittadini sia perchè sarebbe un utile tentativo per immettere nuove risorse nel bilancio del comune che per contribuire a bloccare il degrado e il declino della città".

9 agosto 2017




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