PROVINCIA ROVIGO Arrivano i contributi di Stato e Regione Veneto, ma sono ampiamente sotto le necessità dell’ente per garantire la manutenzione delle strade e i servizi, che rimangono scoperti

I polesani pagano 20 milioni di euro a Palazzo Celio ma 14 vanno a Roma

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Stato e Regione non sono stati per nulla clementi con le necessità della Provincia di Rovigo, così come per le altre. Dallo Stato per la manutenzione straordinaria delle strade a Palazzo Celio arrivano solo 900mila euro con 500 chilometri di rete viaria da gestire e per le funzioni in delega la Regione Veneto ci “concede” solo 872mila euro a fronte di una richiesta di almeno 1 milione e 100mila euro. Non è l’unica cosa che pesa sul bilancio della Provincia: di 20 milioni di euro di tributi dei cittadini del territorio, lo Stato ne trattiene più di 14 milioni 



Rovigo – Una goccia nella marea di funzioni ancora in capo a Palazzo Celio: è questo il valore dei contributi che Stato e Regione hanno erogato alla Provincia di Rovigo. Parliamo di circa 900mila euro che arrivano dal Ministero con un contributo straordinario per la manutenzione delle strade e di 872mila e 500 euro circa stanziati dalla giunta regionale per l’esercizio delle funzioni che Palazzo Balbi delega alle Province. Troppo pochi per gestire 500 chilometri di strade e la moltitudine di funzioni in delega come caccia e pesca, turismo, cultura, polizia provinciale, agricoltura, protezione civile, assistenza disabili sensoriali, sport, difesa del suolo e formazione professionale.

È la situazione di Palazzo Celio che si avvicina, per quanto riguarda i contributi statali, a ciò che in bilancio era già stato preventivato ma che si stacca molto, sul versante Regione, da ciò che realmente servirebbe alla Provincia per l’esercizio delle funzioni in delega. Servivano almeno 1 milione e 100mila euro, ne sono stati stanziati dalla giunta regionale solo 872mila. Un parte di questi la Provincia li ha già destinati all’assistenza degli alunni con disabilità sensoriale, garantendo però il servizio solo fino alla fine del 2017 (LEGGI ARTICOLO). E per altre funzioni la storia è la stessa. Si incrociano le dita e si spera che in corso d’opera arrivino altri stanziamenti.

Per quanto riguarda le strade, la disastrosa situazione ha portato lo Stato a concedere un contributo straordinario di poco più di 900mila euro. Ma sono briciole ricordando che Palazzo Celio deve gestire ben 500 chilometri di rete viaria. E per la manutenzione ordinaria? Un disastro. La Provincia, infatti, dai tributi dei cittadini, ottiene circa 20milioni di euro. Un buona cifra, peccato però che lo Stato, di questi, ne trattenga oltre 14milioni, impedendo di fatto ai cittadini della Provincia di Rovigo (chiaramente riguarda tutte le province), di vedere i propri soldi spesi nel proprio territorio. Territorio che avrebbe bisogno di manutenzione, che di soldi per farla potrebbe averne, ma che per il 70% restano a Roma, o comunque non tornano in Provincia di Rovigo.

9 agosto 2017
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