CASA DI RIPOSO BADIA POLESINE (ROVIGO) Nel giorno in cui si scopre la difficile situazione finanziaria dell'ente, la lista Adesso Badia attacca politicamente il sindaco Giovanni Rossi

"Il sindaco ha scaricato il Cda e attende per le nomine"

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Nella giornata di mercoledì 9 agosto, una delibera del consiglio d'amministrazione della Casa del Sorriso di Badia Polesine ha squarciato il velo su una situazione finanziaria dell'ente molto difficile (LEGGI ARTICOLO). Col Cda che domanda a gran voce una privatizzazione che però ha già incontrato vari ostacoli e varie voci contrarie, ora, interviene sulla questione anche la lista "Adesso Badia"



Badia Polesine (Ro) - "Il Cda uscente della Casa del Sorriso di Badia Polesine, in quello che potrebbe definirsi come l'ultimo atto prima del rinnovo delle cariche, usa toni durissimi contro l'Amministrazione comunale guidata da Giovanni Rossi. Si potrebbe parlare di idillio finito visto che proprio il Cda della Casa del Sorriso in campagna elettorale si era schierato con il futuro sindaco".

E' la lettura che i componenti del Gruppo consiliare "Adesso Badia" Gianni Stroppa, Idana Casarotto, Gianluca Checchinato, Mauro Toso, danno della relazione trasmessa dal consiglio d'amministrazione - scaduto - della Casa di riposo di Badia Polesine, al nuovo sindaco e alla Regione, nel quale si forniscono dati allarmanti sulla situazione economica dell'ente e si domanda a gran voce la privatizzazione, indicata come unico rimedio possibile. Una tesi assolutamente non condivisa dal sindacato Cgil, secondo il quale i problemi sono differenti, così come le soluzioni.

 "La delibera della Casa del Sorriso pubblicata proprio oggi (9 agosto) è durissima - prosegue la nota di Adesso Badia, che si concentra più sul dato politico, ossia lo scontro tra Cda e attuale amministrazione, che sulle problematiche dell'ente - Il fatto che il sindaco abbia prorogato i termini per la presentazione delle candidature viene definito una decisione 'strumentale e discutibile' e 'risulta negativa per il rinvio di decisioni importanti e non procrastinabili per la gestione dell'Ente'” e tutto ciò ìpesa sulla grave situazione deficitaria dell’ente' stesso".

"Inoltre la Casa del Sorriso, lamenta che 'non risultano riscontri di alcun tipo, neppure dall’attuale amministrazione, salvo timidi accenni di assenso in campagna elettorale successivamente rimessi in discussione con dichiarazioni che il progetto di risanamento aziendale non può essere attuato ora'. Trova così conferma la nostra tesi sollevata nell’ultimo consiglio comunale, ovvero che il sindaco Rossi ha di fatto scaricato i membri del Cda che lo hanno sostenuto in campagna elettorale i quali ora presentano un conto pesante".

"Perché riaprire i termini per la presentazione delle candidature? La nostra impressione è che manchino le domande di persone molto vicine all’attuale amministrazione, domande che potrebbero essere presentate (ma ne avremo contezza alla nuova scadenza del 14 agosto) dopo che sono terminate le trattative politiche tra il sindaco e le forze che lo sostengono".

"Dica il sindaco non solo a noi ma anche ai badiesi come la pensa nella speranza che non si senta ulteriormente irritato dalle nostre puntuali e costruttive critiche. Come opposizione non abbiamo intenzione di restare con le mani in mano. Intanto risponda alla Casa del Sorriso che ha già messo le mani avanti informando di tutto la Regione Veneto alla quale ha comunicato 'la mancanza di sostegno dell'amministrazione comunale'. Merita sottolineare che la delibera della Casa del Sorriso porta le firme del presidente Remo Previatello, della vice presidente Mirka Tolini e dei consiglieri Sabrina Puozzo e Franco Rivarollo, unico assente Remo Zanellato". 

9 agosto 2017
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