IL CASO A PORTO VIRO (ROVIGO) Stop al servizio a Taglio di Po, i volontari dovrebbero andare sino a Rovigo, ma i costi sono eccessivi. "Eppure i nostri Comuni pagano il servizio..."

Sterilizzazioni sospese in Bassopolesine, emergenza mici randagi

Musikè fondazione cariparo 730x90

L'allarme era già stato lanciato a maggio, quando era arrivata la comunicazione del cambiamento nel servizio (LEGGI ARTICOLO). Ora, la presidente dell’associazione Oasi per la tutela e i diritti degli animali Rina Bovolenta lancia un nuovo allarme, alla luce del peggioramento della situazione



Porto Viro (Ro) - "Siamo in emergenza felina, dovuta alle nascite di tanti micini in seguito alla sospensione del servizio di sterilizzazione di Taglio di Po. Un fenomeno sempre più dilagante se non si interviene". La presidente dell’associazione Oasi per la tutela e i diritti degli animali Rina Bovolenta attacca sulla questione.

 

“E’ una situazione insostenibile quella che si è venuta a creare negli ultimi mesi nelle colonie feline di Porto Viro, Rosolina e negli altri Comuni limitrofi - prosegue Bovolenta -  Una vera e propria emergenza felina”. Bovolenta che si dedica, assieme ai suoi volontari, all’accudimento dei piccoli pelosetti. “Non riusciamo più a dare risposte alle segnalazioni di tanti nuovi gattini - spiega la Bovolenta -  specialmente dal momento in cui è stato sospeso il servizio sterilizzazioni a Taglio di Po. Io e le altre volontarie non possiamo ospitare altri gattini oltre a quelli che già ospitiamo, perché si verrebbe a creare una situazione invivibile dove abitiamo. Un fenomeno l’aumento di nuovi mici, destinato ad aumentare con le conseguenze che possiamo immaginare".

"Da novembre ad oggi non abbiamo più portato i gatti randagini delle colonie a sterilizzare perché costrette a spostarci a Fenil del Turco. Una decisione comunicataci dall’Ulss 5 Polesana dopo l’unione delle Ulss 18 e 19, alla quale abbiamo spiegato che cosa comportano gli spostamenti in alto Polesine per noi volontari, oltre alle spese a carico. Ho già fatto altri appelli in questo ultimo periodo, attraverso dichiarazioni alla stampa e video - prosegue la presidente della Oasi-onlus - in cui chiedevo ai referenti dell’Ulss 5 Polesana e al mondo politico di ripristinare il servizio".

"Ora la situazione è davvero insostenibile e i responsabili all’azienda Ulss di riferimento non si degnano nemmeno di darci ascolto e di chiamarci, nonostante i nostri solleciti. Le amministrazioni comunali per questi servizi veterinari, erogano dei contributi in base al numero degli abitanti del Comune. Per esempio 12.500euro per Porto Viro, 7mila euro dal comune di Rosolina, idem per Taglio di Po. Non si capisce quali siano i motivi per tali disservizi alla nostra comunità del Bassopolesine".

Per far capire l’importanza della sterilizzazione la presidente Bovolenta dell’associazione Oasi-Onlus spiega: "E’ importante prevenire il problema delle cucciolate con la sterilizzazione per il semplice motivo che una gatta sana può fare due cucciolate all’anno per una decina di gattini che poi si riversano sulle strade. Si fa quindi presto a fare due conti sul numero della proliferazione di nuovi mici se le gatte non vengono sterilizzate". "Una situazione che si aggiunge al fermo lavori dell’Oasi felina prevista a Porto Viro. Speriamo che a settembre venga terminata".

10 agosto 2017
Bancadria 468x60




Correlati:

Seren automobili affiliazione fino a dicembre 2017