RUGBY ECCELLENZA Prima giornata di contatto per la FemiCz Rovigo. Joe McDonnell estremamente soddisfatto di come sta andando la preparazione dei Bersaglieri

Ritorno alle tradizione e più voglia

Denis Majstorovic e Joe McDonnell
Jason Wright
Joe McDonnell
Jason Wright
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Praticamente terminata la seconda settimana di preparazione della FemiCz Rovigo, 15 giorni alla prima amichevole con le Fiamme Oro, e l’head coach Joe McDonnell, coadiuvato dal suo vice Jason Wright, è felice del lavoro fin qui svolto “C’è voglia, ma soprattutto equilibrio tra giovani e leader, è cambiato l’approccio”.
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Rovigo - “L’è rivà boom, l’è rivà boom, l’è rivà el forte squadron”, è terminata così la seduta pomeridiana di venerdì 11 agosto sul campo 2 dello stadio Battaglini. 

Una tradizione importante che in prima squadra si era smarrita, “a riportarla ci hanno pensato Francesco Modena e Matteo Moscardi, è importante per la nostra cultura insegnarlo ai nuovi ragazzi” sottolinea un sorridente Joe McDonnell. Giovani di talento, il primo è entrato in orbita della prima squadra già l’anno scorso a 17 anni appena compiuti, il secondo è figlio d’arte, ma sarebbe riduttivo accostarlo a papà Alberto, ha classe il ragazzo.

Allenamento collettivo e primo con contatto e placcaggi veri, dopo quasi due settimane di preparazione. Seduta molto intensa e che ha dato subito l’idea dell’aria che si respira. Volti sereni, ma determinati, giocatori nuovi che si vogliono mettere in mostra, ma soprattutto tanta voglia di fare. Ancora in fase di recupero Chillon, Van Niekerk e Muccignat, a seguire i compagni anche Samuele Ortis, ma gli occhi di qualche spettatore interessato erano tutti sui nuovi acquisiti. Pochi i minuti per farsi un’idea precisa, ma la prima impressione di solito è sempre quella buona. Davies ed Odiete sono chiaramente di una categoria superiore, ma anche i nuovi giovani hanno fatto vedere grande impegno e qualità.

“La squadra è diversa rispetto all’anno scorso - spiega Joe McDonnell - c’è voglia, ma soprattutto equilibrio tra giovani e leader, è cambiato l’approccio. Il primo anno è sempre duro, quest’anno, di concerto con tutto lo staff, ci siamo concentrati sulla cultura del gruppo, allenamento con la musica e modifica sugli orari di allenamento per il bene della squadra. Tutti sono felici e vedo ragazzi positivi”. Allenamenti dalle 7,30 alle 10, poi al pomeriggio dalle 16 alle 17,30 circa, termine della seduta di venerdì con un lavoro specifico del pacchetto, l’arma in più dei Bersaglieri nelle ultime due stagioni.

“I ragazzi sono rientrati dalle ferie con un buon livello di forma - commenta il tecnico neozelandese - siamo quasi due settimane avanti rispetto all’anno scorso, di questo sono molto felice perchè sono ritornati al livello giusto. Dopo due settimane ho visto energia e voglia, quando a livello fisico si sta bene non ci sono infortunati, e anche i test sono stati positivi. I nuovi giocatori hanno aggiunto competitività al gruppo, ci sono atleti con abilità e velocità importanti come David Odiete, atleta che si è dimostrato molto professionale pur venendo da un livello più alto, un esempio per tutti i giovani, un leader, questo è importante. Ruffolo, De Marchi. Momberg e Ferro sono tutti ritornati dalle ferie con la giusta attitudine, ma anche gli altri, e sono molto positivo. Oggi ho visto i ragazzi applaudire i compagni dopo il contatto per un placcaggio ben fatto. Mai visto prima, questo spirito è importante”. 

L’ex All Blacks sembra lontano parente del tecnico che aveva cominciato la stagione nel campionato scorso con un’aria tesa, quasi come se fosse costretto a dover dimostrare qualcosa, eppure aveva vinto lo scudetto (LEGGI ARTICOLO). Evidentemente cominciare una nuova stagione con tante incognite, e con una squadra sulla carta più debole rispetto a quella del campionato 2015-2016, non è stato facile. Forse non lo poteva dire, ora si. “Siamo più forti dell’anno scorso - esclama Joe McDonnell - e tutti lavoriamo nella stessa direzione: vincere il campionato. C’è più voglia e maggiore competitività in ogni ruolo con 2-3 giocatori che si contendono il posto, l’anno scorso abbiamo avuto diversi problemi di infortuni ai centri. Quest’anno ce ne sono ben cinque, Majstorivic, Van Niekerk, Modena, Davies e Cioffi che preferisce giocare in quel ruolo, oppure estremo”

Non lo turbano neppure le dichiarazioni del presidente Zambelli di qualche giorno fa, il patron dei Bersaglieri aveva spronato i tecnici affinché la squadra si esprima da subito a certi livelli “Qualsiasi presidente vuole vincere, è normale. Il rugby è uno sport, si vince e si perde, la voglia c’è, la qualità dei giocatori c’è, l’importante è giocare con il cuore, questo chiedo alla mia squadra, e sono sicuro che giocheranno al 100%”. Non lo preoccupa nemmeno il fatto, che la FemiCz Rovigo tra campionato e coppe europee potrebbe incontrare il Calvisano cinque-sei volte (tre sicure) “L’importante è quello che facciamo noi,  intanto sono proiettato verso la prima amichevole con le Fiamme Oro, poi San Donà e Lazio. I ragazzi hanno voglia di giocare, questo conta”. Tradotto: un passo alla volta.

Edo Ruffolo sarà confermato capitano, parola di head coach “Ha dimostrato di crescere e di prendere la squadra in mano gestendo bene la responsabilità. Lui ha il rispetto di tutti, lui lavora per la squadra, conosce l’obiettivo che dobbiamo raggiungere e i suoi compagni lo seguono”.

Sotto la guida di Joe McDonnell, prima come assistente con responsabilità solo per il pacchetto, e poi anche come head coach, la FemiCz Rovigo ha avuto sempre un mischia molto performante, anche perdendo pedine importanti. Il segreto per il maori è semplice, ma difficile da spiegare allo stesso tempo “La chiave è capire chi rende bene in mischia insieme all’altro compagno di squadra, è una combinazione. Io vedo chi lavora bene con chi, la chiave è capire come funzionano tutti e 8 insieme, non solo la prima linea”. A proposito di piloni, pollice alto per i due nuovi innesti Brugnara e D’Amico “Sono due giocatori forti e con grandi abilità, lavorano bene insieme”.  Anche per i tre-quarti il neozelandese è molto soddisfatto del ‘materiale’ che ha a disposizione “Ci sono giocatori con grande velocità e piedi, nei test fisici ci hanno soddisfatto”. 

Sabato mattina ultimo allenamento (LEGGI ARTICOLO), poi weekend di Ferragosto libero per tutti, si riprende a sudare il 16 in vista della prima amichevole in casa con le Fiamme Oro (LEGGI ARTICOLO).

Giorgio Achilli

 

 

11 agosto 2017




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