TEMPESTA DI VENTO E PIOGGIA ROSOLINA, PORTO VIRO, TAGLIO DI PO (ROVIGO) Sopralluogo del presidente del Veneto. Arrivato alle 13 all’orto botanico di Caleri. “Ora contiamo bene i danni”

Zaia nei luoghi della calamità naturale: “Poteva andare peggio”

Bagno e Calore - Caminetti e Stufe

Rosolina (Ro) - E’ arrivato alle 13 all’orto botanico di Porto Caleri il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, in ricognizione su tutta la costa a misurare i danni che l’ondata di violento maltempo si è abbattuta nel pomeriggio del 10 agosto, quando in 15 minuti circa, dopo le 15.30, la violenza di vento e pioggia è stata inaudita, colpendo Albarella, Rosolina mare, Taglio di Po, Porto Viro e Loreo. 

La situazione del Polesine da un certo punto di vista è più leggera rispetto al veneziano, - spiega Zaia - ma comunque lo stato di crisi firmato vale per tutta la regione. Sarà cura dei sindaci avere il dettaglio più preciso possibile in modo che chi ha avuto danni possa avere la possibilità di ottenere il rimborso per l'effettivo ammontare. Non facciamo gli errori di una conta frettolosa ed approssimativa, come nel caso di altre calamità, dove i danni sembravano di 20-30 milioni di euro e poi si ė arrivati a superare il muro dei 100. Ora bisogna lavorare con ordine e criterio, senza dimenticare nessuno. La certezza ė che la Regione Veneto ė a fianco dei suoi cittadini”.

Zaia accolto è stato accolto a Caleri dai leghisti Pako Massaro, consigliere comunale di Rosolina, e Cristiano Corazzari, assessore regionale. Si è fatto a piedi un pezzo di orto botanico e ha riservato parole di ringraziamento al servizio forestale e Protezione civile, con l’intenzione di proseguire la ricognizione a Porto Viro e Albarella.

L’isola di Albarella il giorno dopo è ancora sotto shock. Tutti gli alberi di una certa dimensione sono o sradicati o spezzati. Il parcheggio dell’ingresso conta decine di auto finite sotto il peso di pini. 
A Rosolina mare si è al lavoro per ripristinare la strada che porta a Caleri, ora impraticabile per diversi centinaia di metri. “Il ripristino dovrebbe terminare entro sabato pomeriggio, domani 12 agosto” spiega il sindaco Franco Vitale al fianco dei carabinieri della forestale. Con l’interdizione della strada per Caleri Rosolina affronta anche un problema di viabilità che è stato risolto creando un temporaneo doppio senso di marcia sulla strada delle rotonde, usando le piste ciclabili. 
A Porto Viro, nella piazza Repubblica, i pini secolari sono sradicati. Anche lì, alcune auto sono finite sotto e si vede lo spettacolo dei disastri della furia del vento. Ai cantieri Visentini è finito a terra, a causa della forza del vento, il carroponte principale del cantiere.

Inoltre sono state chiuse, con deviazione del percorso, due strade a causa degli elettrodotti caduti  e dei tralicci e casi sparsi lungo la carreggiata (LEGGI ARTICOLO) la strada provinciale 7 Taglio di Po – Rivà di Ariano e la sp 46 Corbola – Taglio di Po. La circolazione sarà deviata sulle adiacenti statali e provinciali fino a ultimazione degli interventi prevista per il 20 agosto. 
Coldiretti dal canto suo mette fretta sulla conta dei danni, tenendo presente che ci sono cinque giorni di tempo per documentare i danni alle strutture subite dagli associati Coldiretti (LEGGI ARTICOLO).

Prima di Rosolina Zaia ha visitato Cavallino treponti nel veneziano, un bollettino di guerra con feriti gravi, tre in prognosi riservata, “d'altronde se ci sono seimila persone raccolte in uno spazio di qualche chilometro e colpisce solo lì siamo anche stati fortunati non ci siano stati decine di morti” ha chiuso Zaia.

11 agosto 2017
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