POLITICA ADRIA (ROVIGO) Il sindaco Massimo Barbujani non ha ancora accettato la rinuncia all'assessorato di Patrizia Osti dovuta al pasticcio Borghi autentici 

C'è ancora chi ha il coraggio di dimettersi 

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L'argomento aveva già rovinato parte della campagna elettorale dello scorso anno. Prima o poi i nodi arrivano al pettine: questa volta succede all’assessore Patrizia Osti che ha sostenuto il progetto "Borghi autentici” probabilmente in maniera frettolosa. Le dimissioni saranno probabilmente protocollate dopo ferragosto dal sindaco Massimo Barbujani, amareggiato dalla vicenda 



Adria (Ro) - Che il progetto “Adria Borghi autentici” fosse stato un pasticcio lo si era capito fin dall’inizio, ma oggi ne arrivano le conseguenze politiche: l’assessore Patrizia Osti, allora assessore incaricata alla promozione turistica del territorio, ha deciso di rassegnare le proprie dimissioni. 

Una scelta avvenuta ancora lo scorso 30 giugno, il significato è preciso: l’assessore nei giorni antecedenti era stata raggiunta da un avviso di garanzia per un presunto abuso d’ufficio in relazione al progetto turistico che ha portato avanti in prima persona. “Ha deciso quindi di rimettere le sue deleghe, - racconta amareggiato il sindaco Barbujani - lasciandomi tempi e modalità nel protocollare la lettera che ufficializza le dimissioni, ad oggi non sono ancora avvenute”. 

Il sindaco ha preferito prendere tempo: “L’ho fatto perché stiamo attraversando un momento difficile. - spiega - L’assessore Osti ha in capo anche il referato alle politiche sociali, oggi molto importante nel nostro comune. Tutti i giorni accogliamo le difficoltà delle numerose persone che vengono in Municipio per chiedere aiuto, non mi andava di penalizzarle restando senza un assessore di riferimento per loro”. 

Però nelle prossime settimane qualcosa cambierà sicuramente in quanto nei giorni scorsi a Palazzo Tassoni è arrivata una lettera della Corte dei conti che ha chiesto spiegazioni di una delibera di giunta avvallata, ma che non ha visto la copertura di un spesa di 114mila euro, che doveva essere garantita da un contributo dell'agenzia regionale Avepa, attingendo ai fondi europei per il marketing territoriale, cosa non avvenuta. “Il Comune ha 45 giorni di tempo per dare valide spiegazioni altrimenti gli amministratori dovranno sborsare tale cifra di tasca propria” afferma Barbujani. E precisamente: 35mila e 400 euro a carico di Patrizia Osti, in quanto maggiore responsabile del progetto; 20mila euro imputati alla dirigente Eva Caporella, 14.420 euro a testa per il sindaco Massimo Barbujani, l’attuale vicesindaco Federico Simoni e Giorgio D’Angelo (allora vicesindaco) e David Busson. 

“Una vicenda che segna - conclude Barbujani -. Sono amareggiato. Come ho già detto in campagna elettorale uno dei tre crucci che porto con me è proprio quello del progetto dei Borghi autentici che non è stato capito e valutato, per questo ne sono molto dispiaciuto”. Appena le dimissioni verranno protocollate il sindaco penserà subito al successore. 

12 agosto 2017
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