ORRORE A COSTA DI ROVIGO Indagini già in corso. Appello, anche sui social, dei carabinieri. Ogni contributo può essere importante per gettare luce sul fatto, allucinante, dell’uccisione

“Gatto ucciso: chi sa venga in caserma a raccontare”

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“Venite in caserma a raccontarci quello che sapete”. E’ l’appello lanciato dai carabinieri della stazione di Costa di Rovigo, che pure hanno già indagini in corso sull’uccisione di un gatto, che sarebbe avvenuto in paese due settimane fa, secondo alcune testimonianze a opera di un gruppo di ragazzi, che avrebbero massacrato la bestiola, di proprietà di una ragazzina, a bastonate (LEGGI ARTICOLO)



Costa di Rovigo (Ro) - Non c’è solo la richiesta della senatrice polesana Emanuela Munerato di una legge più severa per chi uccide gli animali (LEGGI ARTICOLO), dopo la notizia dell’uccisione di un gatto a Costa di Rovigo, che sarebbe stato ammazzato a bastonate da un gruppo di ragazzini. Con i genitori che avrebbero poi gettato la carcassa in Adigetto, per cercare, forse di fare passare la cosa sotto silenzio.

I carabinieri avrebbero già in corso una indagine, per chiarire quanto accaduto. I militari, infatti, come è loro prerogativa, hanno sempre il “polso” del territorio. Il che non significa, anzi, che sia importante ricevere il giusto contributo anche da parte della cittadinanza. E’ per questo che hanno lanciato un appello, anche sui social: è importante che chi sa qualcosa della vicenda lo riferisca.

12 agosto 2017
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