ULSS 5 POLESANA ROVIGO Le linee guida regionali sono di conservare il volume di attività 2015 - 2016 anche per il triennio successivo, accordo fatto con le maggiori case di cura del Polesine: la Città di Rovigo, quella di Porto Viro e quella di Santa Mari

Budget confermato: 60 milioni annui per i tre grandi privati

Fondazione Cariparo Nuove Generazioni

La disposizione della Regione del Veneto sono chiare: per quanto riguarda le prestazioni sanitarie che le Ulss affidano agli erogatori privati, ma convenzionati col Servizio sanitario nazionale, nel triennio 2017 - 2019 dovrebbero essere confermati i volumi di attività relativi al biennio precedente, pur con un occhio di riguardo ad alcune priorità, come per esempio la riduzione delle liste di attesa



Rovigo - La sanità del futuro ha una grande priorità: evitare quanto più possibile i ricoveri, puntando su "sistemi e soluzioni alternative". Una necessità che si riassume, sostanzialmente, in tagli di posti letto negli ospedali pubblici, senza che, al momento, siano state attivate tutte le strutture che dovrebbero fare da "cuscinetto" tra questa politica e la necessità, comunque, di assistenza. E' una delle linee guida della Regione - alla quale sono demandate le competente in tema di sanità - per i prossimi anni.

Allo stesso modo, la Regione del Veneto ha deciso anche quelli che saranno i livelli di budget assegnati ai privati. Ossia a quelle case di cura, ambulatori, cliniche private e simili che, pur privati, sono convenzionati col Servizi sanitario nazionale, ossia abilitati a svolgere una parte della propria attività per conto del settore pubblico, ricevendo ovviamente il corrispettivo economico del caso per queste prestazioni.

A questo proposito, quindi, le linee guida della Regione sono chiare: nel triennio 2017 - 2019 si avrà un sostanziale mantenimento dei budget che avevano caratterizzato la contrattazione con i privati nel biennio precedente.

E' sulla base di questa premessa che l'Ulss 5 ha deciso i volumi di attività da delegare alla casa di cura Città di Rovigo per il periodo in questione. Per ognuno dei tre anni che vanno dal 2017 al 2019, quindi, le previsioni dell'Ulss parlano di 6.350.000 euro per quanto riguarda le attività di ricovero, inclusi i degenti provenienti da fuori Regione, e 2.070.000 euro per la specialistica ambulatoriale, invece.

Accordo fatto anche per quanto concerne la Casa di cura di Porto Viro, alla quale per i prossimi tre anni, da previsioni Ulss, andranno 23.803.758 euro per quanto concerne l'attività di ricovero, sia di residenti in Regione che di non residenti, ai quali si sommano 7.995.020 euro per la specialistica ambulatoriale.

Infine, le previsioni per la Casa di cura di Santa Maria Maddalena, che parlano di 17.048.967 euro l'anno per i ricoveri, sia di residenti che di non residenti in Regione, che di 5.430.000 per la specialistica ambulatoriale. Si deve tenere conto che le ultime due strutture svolgono, per conto del Servizio sanitario nazionale, anche una imprescindibile funzione di erogazione del servizio di pronto soccorso.

Il totale dà una somma importante, che si attesta sui 60 milioni annui circa. Si deve comunque considerare che le tre strutture in questione rappresentano certo la fetta maggiore di costo per l'Ulss 5 Polesana, ma non la esauriscono, dal momento che, sul fronte della specialistica ambulatoriale, così come su quello di altre prestazioni, ci sono poi numerose altre strutture che forniscono attività in regime di convenzione.

15 agosto 2017
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