GUARDIA DI FINANZA PORTO TOLLE (ROVIGO) Non erano passate dallo stabulatore e le commercializzava direttamente un pescatore. Le Fiamme gialle le ributtano nella sacca

Vongole vendute abusivamente: sequestro e "liberazione"

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Porto Tolle (Ro) - Doppio, importante intervento della Guardia di finanza per il contrasto alla pesca di frodo e alla vendita abusiva di molluschi. Le Fiamme gialle di Loreo, nella giornata di sabato 19 agosto, nella sacca di Scardovari, a Porto Tolle,  hanno eseguito un sequestro amministrativo di 31,5 chilogrammi di molluschi bivalvi (vongole veraci), per violazione regolamento CE 853/2004 sanzionato dall’art. 6 - comma 12 - D.Lgs. 193/2007, con sanzione pecuniaria da 1000 a 6mila euro.

Sempre nell’ambito della vigilanza estiva nelle località balneari della provincia di Rovigo, questa volta in località Sacca di Scardovari del Comune di Porto Tolle, una pattuglia della Brigata di Loreo individuava un pescatore che aveva ceduto a privato otto chilogrammi di vongole veraci, immettendo sul mercato molluschi bivalvi vivi (vongole veraci) senza che gli stessi transitassero per un centro di spedizione autorizzato, il cosiddetto stabulatore.

Dal controllo, secondo le contestazioni, sarebbe emerso anche che lo stesso aveva occultato due ceste di vongole in una botola del pontile di attracco della barca. Pertanto, si procedeva al sequestro amministrativo dei complessivi 31,5 chilogrammi di vongole veraci. Alle operazioni è intervenuto il veterinario dell’Ulss. 5 Polesana, che dopo aver eseguito il prescritto controllo sanitario ha disposto l’immediato rigetto del prodotto ittico in mare. La stessa pattuglia ha quindi provveduto a  rigettare le vongole nelle acque della sacca di Scardovari.
20 agosto 2017
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