ALLARME A VILLADOSE E CEREGNANO (ROVIGO) Consiglieri e associazioni non si nascondono, alla prossima assemblea sarà guerra dopo la richiesta di ampliamento della Fresenius. "No ai laboratori di Frankenstein"

"Nella nostra aria stanno cercando veleni"

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Villadose (Ro) - "Io non ho elementi per dire che le emissioni avvertite per la prima volta il 2 luglio arrivino da Fresenius. Posso però dire che quelle che Arpav sta cercando, dopo l'ultimo intervento, nell'aria, sono sostanze tra le quali figurano anche veleni molto pericolosi. Chi fa queste emissioni deve essere immediatamente fermato". E' stato un intervento forte, quello del consigliere comunale di Ceregnano Filippo Silvestri, assieme ad Andrea Baldo, sempre per Ceregnano, e al gruppo consiliare di minoranza a Villadose: il capogruppo Antonio Gardin, Matteo Barbieri, Francesco Stocco e Paola Berti.

L'allarme per le emissioni odorose nei due Comuni non è nuovo. Concentrate nel fine settimana, si avvertirebbero quasi più intensamente a Pezzoli che a Villadose, da dove pure pare arrivino. Tanto che, a Ceregnano, è partito un monitoraggio di Arpav (LEGGI ARTICOLO). Varie volte l'amministrazione di Villadose, da parte sua, ha spiegato, anche in consiglio comunale, come sia difficile individuare una causa chiara delle emissioni, ma come non vi siano comunque allarmi per la popolazione (LEGGI ARTICOLO).

A riportare d'attualità la questione, oltre ai fine settimana che spesso hanno visto, secondo le segnalazioni, arrivare odori pestilenziali, la richiesta di Fresenius Kabi, ditta che opera nel settore chimico - medicinale, di ampliare il proprio sito (LEGGI ARTICOLO)posizionato in zona industriale, dalla quale arriverebbero gli odori. Una richiesta che sarà trattata nel consiglio comunale del 4 settembre, ma alla quale l'ufficio tecnico del Comune ha già dato parere positivo.

Richiesta contro la quale si scaglia la minoranza consiliare, dal momento che arriverebbe sotto forma di variante a una precedente richiesta, risalente a gennaio. Mentre nella prima, però - è stato detto nel corso dell'incontro con la stampa convocato dalla minoranza - si parlava della costruzione di un magazzino, nella seconda si parla di "un centro di ricerca e una unità di sviluppo". "Con tanto - hanno spiegato i consiglieri di minoranza - di una elevazione in altezza dai precedenti 12 metri sino ai 19".

Chiaro come nessuno possa collegare senza tema di smentita l'attività della ditta alle emissioni, ma altrettanto chiaro come la minoranza voglia avere rassicurazioni e notizie sulle attività e la destinazione d'uso delle nuove costruzioni, oltre che sull'eventuale impatto ambientale. In questo senso va la interpellanza proposta al sindaco e che sarà trattata nel corso del prossimo consiglio.

Al progetto è ampiamente contrario il comitato Terre Nostre, che ha manifestato, con alcuni striscioni, all'esterno del Comune di Villadose.

31 agosto 2017
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