GRUPPO ASTROFILI POLESANI ROVIGO Immortalato dall’osservatorio astronomico di Sant’Apollinare l’Asteroide Florence 3122, il più grande mai passato nelle vicinanze della Terra

Catturato il corpo celeste più grande mai passato vicino alla terra 

Bagno e Calore - Caminetti e Stufe

Impresa incredibile all’osservatorio Vanni Bazzan di Rovigo: l’astro fotografo Gianpaolo Guarese socio del gruppo Astrofili Polesani, è riuscito a realizzare una serie di riprese dell’asteroide Florence 3122 durante la notte del 31 agosto. È l’asteroide più grande mai passato vicino alla Terra. Ha un diametro di 5 chilometri



Rovigo – “La ricerca del sasso spaziale non è stata facile ma dopo qualche ora l’asteroide ha iniziato a farsi notare nei monitor di ricerca, una ricerca durata dalle 24.30 fino alle 7 del mattino, elaborazioni comprese. Lo strumento principe, un potente riflettore di 415 mm con focale 2.000, ha funzionato come un potente occhio regalando così una tra le più belle serate di ricerca scientifica a Rovigo nell'oscurità delle campagne polesane”. Con incredibile emozione il Gruppo astrofili Polesani comunica l’incredibile impresa realizzata all’osservatorio Bazzan di Sant’Apollinare dal socio astro fotografo del gruppo Giampaolo Garese.

Una vera e propria soddisfazione per gli operatori dell'osservatorio astronomico ma anche per la città,visto che le attività del Gruppo Astrofili Polesani sono ben conosciute ed apprezzate in tutto il territorio anche a livello nazionale e non manca mai negli appuntamenti con eventi celesti particolari portando conoscenza e cultura sul cielo visto e studiato dal Polesine. “Se ne parlava ormai da qualche mese di questo asteroide, il Florence 3122.
Il più grande asteroide mai passato nelle vicinanze della terra – spiega Luca Boaretto – divulgatore scientifico dell'osservatorio astronomico Vanni Bazzan di Rovigo. L'asteroide aveva un diametro di 5 km circa, velocissimo, a 7 milioni di km dal nostro pianeta che in campo astronomico è proprio uno sfioro, 18 volte la distanza terra-luna e pensare che un corpo di simili dimensioni potrebbe essere stato la causa dell'estinzione dei dinosauri”.

“Scoperto nel 1981 da un astronomo australiano, il corpo celeste ha già fatto vari passaggi dalle nostre parti ma mai così vicino. Farà altri passaggi e nel 2500 sarà previsto un ulteriore avvicinamento ancora più importante e rischioso sul nostro pianeta. Oltre le elaborazioni fotografiche dell'asteroide presenti in rete sulla pagina del Gruppo, è presente anche un video che riprende il passaggio dell'asteroide durante la sua corsa nelle riprese di ricerca. Questo video pare sia molto apprezzato anche da parte di professionisti ed è anche tra i pochi svolti. Moltissimi sono i complimenti che il gruppo sta ricevendo. Da notare, inoltre, anche la rotazione a fagiolo del corpo, molto particolare, che colpisce. La soddisfazione dell'enorme lavoro è altissima”.

1 settembre 2017
Tecnostore Occhiobello 468x60




Correlati:

Fondazione Cariparo Nuove Generazioni