TELEVISIONE OCCHIOBELLO (ROVIGO) E' una delle produzioni alle quali sta lavorando il Tpo, il Teatro polivalente di Occhiobello, guidato dal regista Ferdinando De Laurentis

L'epopea Spal diventa una sitcom made in Polesine

Foto Sergio Pesci
Seren automobili affiliazione fino a dicembre 2017

Allo spazio espositivo della Regione del Veneto alla mostra del cinema di Venezia, Ferdinando de Laurentis, regista, ha illustrato le prossime produzioni del Teatro polivalente di Occhiobello. Le sorprese, davvero, non sono mancate



Occhiobello (Ro) - Domenica 3 settembre all’Hotel Excelsior del Lido di Venezia, nella sala Chez Vous che ospita lo spazio della Regione Veneto colma di pubblico, il regista Ferdinando De Laurentis ha presentato le ultime attività del Tpo, ossia il Teatro polivalente di Occhiobello, legate, come sempre, al territorio polesano.

 Si è iniziato con la nuova attività televisiva che la scuola comunale occhiobellese di cinema e teatro ha iniziato quest’anno in collaborazione con LP Network Tv di Vicenza con la produzione della sitcom “Waiting Room”, girata nelle sale d’attesa della clinica dentale di Torri di Quartesolo con i ragazzi del Tpo, scritta e diretta da De Laurentis, prodotta da Sergio La Bella. Proprio con quest’ultimo, il regista polesano ha illustrato il progetto che è partito dalla sitcom – che ha riscosso altissimi ascolti su TVA Vicenza e Serenissima TV – e proseguirà con altre produzioni mirate alla divulgazione di temi poco trattati, come certi misteri della geometria sacra o la dizione ad uso recitativo e non, dove l’apporto dei giovani della scuola occhiobellese diventa importante, insieme agli specialisti del settore.

 Il progetto ha riscosso interesse nelle reti nazionali che sono intervenute e nell’occasione, oltre ad aver visionato le puntate più gettonate dal pubblico, De Laurentis ha annunciato la partenza a breve delle riprese di una nuova sitcom ideata, scritta e voluta da Michael Segal, prodotta dal Tpo sugli echi della promozione in serie A della Spal.

Poi è stato presentato il film “Tanto non ti amerò”, che De Laurentis ha tratto dal romanzo omonimo di Nicoletta Canazza, edizioni Clandestine. Una sorta di western polesano ambientato soprattutto a Lendinara. “È un film molto bello, un grande passo avanti rispetto la già ottima qualità dei lavori precedenti, che mi ha colpito per come disegna il Polesine. Un film molto ben diretto e ben recitato, con musiche di Guido Frezzato straordinarie. A questo proposito ho scoperto un Ferdinando cantautore che non conoscevo”, ha detto il critico Andrea Tincani che ha coordinato la presentazione del film con il regista, il musicista Guido Frezzato, la cantante lirica Cosetta Tosetti e la senatrice Emanuela Munerato, affezionata ai set del Tpo.

 Il film racconta di un podere abbandonato nei pressi di Lendinara e ambito da una speculazione immobiliare. Una famiglia ormai disgregata e disposta a tutto pur di chiudere l'affare. Un vecchio ostinato che si mette di traverso. Una nipote, Ari, mandata dai parenti a ottenerne la capitolazione senza sospettare che tra lei e il nonno c'è una sfida antica, ancora aperta e in grado di far esplodere definitivamente la famiglia. Il ritorno a casa di Ari sarà un percorso a ostacoli tra ricordi e nuovi incontri, una prova di resistenza e di carattere che cambierà per sempre le carte in tavola. A partire dalla vita dei suoi improvvisati compagni di viaggio - una collega in fuga da un fallimento sentimentale, un ingegnere perspicace e un cugino quantomeno curioso - e, soprattutto, dalla sua.

Per finire, è stato presentato anche l’ultimissimo lungometraggio di De Laurentis, “L’isola (coma profondo)” tratto dal romanzo “Coma profondo” di Stefano Viaro Targa (presente a Venezia), edizioni Il Torchio, appena terminato di girare nell’isola di Albarella e in Toscana. Un progetto che ha visto all’opera una sessantina di giovani tra i 18 e i 25 anni per raccontare una storia d’amore di due ventenni di nazionalità diversa. La presentazione è stata curata dall’organizzatrice generale del progetto, Simona Fabian, un progetto destinato a Cannes, ma che sta già riscuotendo molti consensi per un’ampia divulgazione.

Tutti questi appuntamenti sono stati ripresi dalle telecamere di LP Network che ne confezioneranno una o due puntate che saranno trasmesse prossimamente su TVA e Serenissima Tv.

“Spero che questa giornata sia proficua per noi e per chi, come Ferdinando, abbia idee che aiutino a far crescere questo territorio facendolo conoscere anche fuori da i nostri confini - ha detto Angelo Zanellato, presidente della Polesine Film commission – e queste giornate da noi promosse siano di buon auspicio per tutti”.

“I giovani rappresentano la vera novità nei nuovi progetti del Tpo – dice la neopresidente del Tpo Sveva Zanoni – e noi crediamo in questa nuova aria progettuale che favorisce crescita ed entusiasmo”.

4 settembre 2017
Bancadria 468x60




Correlati:

Fondazione Cariparo Nuove Generazioni