COMMERCIO E URBANISTICA ROVIGO Intervengono Nadia Romeo e Mattia Moretto del Pd sul caso dell’ampliamento de La Fattoria

"La vera questione è che non ci sono idee per il centro storico"

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Non sarebbe tanto la questione dell’ampliamento del centro commerciale La Fattoria il problema della città (LEGGI ARTICOLO), secondo i consiglieri di opposizione Nadia Romeo e Mattia Moretto. Per quanto entrambi ritengano si tratti di una questione importante che andrebbe affrontata in consiglio comunale, il punto centrale sarebbe la completa assenza di programmazione per il rilancio del centro storico. L’assessore all’urbanistica Federica Moretti ricorda che in realtà è in corso la fase di consultazione sul Piano degli interventi che interessa il centro storico. Ma siamo ancora agli albori 




Rovigo – “Il problema non sarebbe tanto la richiesta di ampliamento del centro commerciale La Fattoria, della quale non conosciamo ancora i dettagli, ma l’assoluta mancanza di un progetto di rivitalizzazione del centro storico che appariva chiaro nel programma elettorale del sindaco Massimo Bergamin ma che a tutt’oggi non è stato in alcun modo realizzato”. Intervengono sul caso che da giorni scalda gli animi della città, i consiglieri comunale del Pd, Nadia Romeo e Mattia Moretto. Chiedono, come il consigliere di maggioranza Alberto Borella (LEGGI ARTICOLO), di conoscere la reale situazione dei volumi di vendita del centro commerciale, ma si soffermano in particolare sulla, a loro dire, completa assenza di qualunque piano di rilancio del centro storico.

Sulla questione dell’ampliamento, secondo i consigliere del Pd, si tratterebbe di una scelta politica e non tecnica, come sostiene l’assessore all’urbanistica Federica Moretti. “È una scelta che va tratta e discussa in consiglio comunale – spiegano Romeo e Moretto – sono tante le cose che riguardano l’urbanistica che passano in consiglio comunale vista la loro importanza per la città. E l’ampliamento del centro commerciale ci sembra decisamente importante da meritare una discussione”. Ma ciò che preme più di ogni altra cosa ai consiglieri del Pd è il rilancio del centro storico, per il quale non si starebbe facendo nulla. “Avevamo portato in consiglio comunale, tra l’altro trovando le risorse a bilancio, la possibilità di abbassare le tasse per coloro che avrebbero deciso di aprire una attività in centro storico – spiegano Moretto e Romeo – Eppure la maggioranza bocciò la nostra proposta e votò contro anche Borella. Ma nel programma elettore di Bergamin non era tanto decantata la rivitalizzazione del centro? Non basta qualche iniziativa privata per rilanciarlo, come l’aperitivo al Borsa. Tante belle parole ma poi nessun fatto compiuto. Il centro vive il completo abbandono e degrado”.

Probabilmente ben consapevole dello stato di agitazione che sta creando nel centro storico la notizia dell’ampliamento de La Fattoria, l’amministrazione comunale interviene con una nota ufficiale riportando all’attenzione il Piano degli interventi: “Il 31 agosto il sindaco ha invitato gli enti, le associazioni di categoria, le associazioni e gli ordini professionali agli incontri organizzati dal settore urbanistica per l’avvio della fase concertativa propedeutica alla redazione del Piano degli Interventi del centro storico del capoluogo. Due gli incontri previsti presso la sala della Gran Guardia. Il primo incontro è fissato mercoledì 13 settembre, alle ore 16, e sarà dedicato alle associazioni di categoria e agli ordini professionali. Il secondo incontro è aperto a tutta la cittadinanza e a tutte le associazioni ed è convocato lunedì 18 settembre, alle ore 21”.

“Tre sono i temi posti al centro dell’attenzione – spiega l’assessore all’urbanistica Federica Moretti – La qualità urbana ed edilizia degli spazi e degli edifici pubblici e privati, l’accessibilità al centro storico dato dal sistema della mobilità e dalla dotazione di parcheggi e l’attrattività dello stesso attraverso lo studio delle funzionalità insediabili per un centro storico vivo, dinamico e inclusivo. La sfida per il centro storico è rappresentata dalla necessità di lavorare su meccanismi urbanistici nuovi, capaci non solo di stimolare la progettualità, ma soprattutto di attirare investimenti privati e attivare gli interventi anche attraverso programmi complessi. Questa tematica si sovrappone intenzionalmente a quella del commercio per la quale è già stata avviata la raccolta delle manifestazioni di interesse. Le due tematiche sono indissolubili per lo sviluppo economico, turistico e culturale del territorio”.

5 settembre 2017
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