TRAGEDIA A BAGNOLO DI PO (ROVIGO) Le condizioni della donna erano apparse gravissime sin da subito. Ricoverata in Rianimazione, non ce l'ha fatta

E' morta la 56enne investita da un autocarro

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E' finito nel peggiore dei modi l'incidente avvenuto nella mattinata di martedì 5 settembre, a Runzi (LEGGI ARTICOLO). La ciclista ucraina di 56 anni che era stata, secondo le prime ricostruzioni, investita da un autocarro mentre stava attraversando lo stradone della frazione, si è spenta in ospedale a Rovigo

Bagnolo di Po (Ro) - Neppure lo strenuo impegno del personale dell'ospedale di Rovigo è riuscito a salvarla. Troppo gravi le lesioni riportate nell'incidente avvenuto verso le nove della mattiata di martedì 5 settembre in via Runzi, nella frazione di Bagnolo di Po.

Le ferite, soprattutto al capo, erano apparse immediatamente molto gravi al personale medico accorso. La donna era anche andata in arresto cardiaco, ma era stata rianimata grazie alla prontezza di intervento del Suem di Rovigo. A seguire, poi, il ricovero nel reparto di Rianimazione dell'ospedale di Rovigo.

E' qui che si è spenta Larysa Naumova, 56 anni, collaboratrice domestica residente a Rovigo. Era conosciuta, quindi, non solo a Bagnolo di Po, ma anche nel capoluogo. Il tragico epilogo della vicenda ora renderà necessario anche riconsiderare la posizione della persona che, a quanto chiarito dai carabinieri di Castelguglielmo, si trovava al volante dell'autocarro, un Nissan, che avrebbe investito la donna.

Si tratta di un 31enne italiano, residente in Polesine. La sua posizione sarà ora vagliata dalla Procura.
 
6 settembre 2017
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