CICLISMO AMATORIALE ROVIGO Roberto Astolfi e Cristiano Bassin alla Oetzaler Radmarathon 2017, la massacrante granfondo di 232 Km 

Le tigri arancioni portano in alto l’onore del Polesine

Roberto Astolfi e Cristiano Bassin
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C’è molta soddisfazione in casa Cyclesport per i risultati ottenuti in questa annata sportiva, sabato 1 settembre Lorenzo Zanirato ha centrato l’ennesima vittoria imponendosi sul circuito di Sarzano nella categoria G2., ma il tempo dei festeggiamenti è già finito perché fervono gli allenamenti in vista del Campionati provinciali Acsi (il 30 settembre a Villafora) e della Consulta (il 7 ottobre a Presciane di Catelguglielmo). La ciliegina sulla torta la partecipazione alla Oetztaler Radmarathon 2017 di Roberto Astolfi e Cristiano Bassin


Rovigo - Alla Oetztaler Radmarathon 2017 la massacrante granfondo di 232 Km ed oltre 5.500 mt di dislivello, per la prima volta corsa anche dai professionisti (Ia gara più dura al mondo dedicata ai professionisti) due giorni prima e vinta da Roman Kreuziger del team Orica Scott, c’erano anche due ciclisti polesani. Roberto Astolfi e Cristiano Bassin, portacolori del Team Cyclesport Rovigo, le tigri arancioni.

La Oetztaler Radmarathon è sicuramente tra le granfondo più affascinanti, dure e impegnative d’Europa. Non per niente molti appassionati della bici su strada ambiscono a partecipare e “semplicemente” terminare la gara perché solamente a questi viene data la possibilità di tenere come ricordo la maglia della gara. La prima edizione risale al 1982. Quattro sono i passi interessati dalla gara: il Kühtai (2020m) che si inizia a scalare da Ötz (1200 m), il tratto da Innsbruck al Brennero (1377 m) per 777m, il tratto dalla cittadina altoatesina di Vipiteno al Passo Giovo (2090 m) per 1.300 m e infine la salita di 29 km da San Leonardo in Passiria (689 m) al Passo Rombo (2509 m). 

La granfondo è a numero chiuso, ogni anno sono circa 20 mila le richieste di partecipazione. 35 sono state le nazioni rappresentate. Gran parte del tracciato è stato chiuso al traffico e messo a disposizione dei soli ciclisti. Si tratta certamente della granfondo più impegnativa delle Alpi. Molti sono gli italiani che partecipano ogni anno alla granfondo e che provengono da ben 81 province. 

Oltre 4.550 gli atleti al via i portacolori polesani hanno concluso il percorso in 9.16.03 Bassin e 9.38.46 Astolfi.

“Tornare qui dopo 12 anni dall'ultima partecipazione – ha commentato Cristiano Bassin - è stata un'emozione unica, una manifestazione sicuramente impegnativa ma che vale il prezzo della fatica dal primo all'ultimo chilometro, un plauso agli organizzatori che non lasciano nulla al caso e, soprattutto, alla gente di tutti i paesi attraversati che riesce a trasmettere calore e passione a tutti i partecipanti, dal primo all'ultimo... grande”

“Questa è la mia quinta partecipazione – chiosa un raggiante Roberto Astolfi – e quest’anno ho migliorato di oltre 40 minuti il mio record. Adesso rimangono da conquistare la Gallo Nero e Roma per arrivare al terzo titolo consecutivo di Gladiatore, titolo riconosciuto dalla rivista Cicloturismo che viene assegnato ai cicloamatori che portano a termine le 10 granfondo più importanti del panorama nazionale e non solo.”

 

8 settembre 2017
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