COMMERCIO E URBANISTICA ROVIGO Approvate dalla Soprintendenza le attese norme dei dehors, ora tocca al consiglio comunale votarle e farle diventare esecutive

Finalmente pronto il regolamento per I plateatici

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Sono anni che si cerca di fare ordine in merito ai dehors. Aveva cominciato l'iter ancora Andrea Bimbatti, quando era assessore all'urbanistica. Il regolamento dei plateatici, detti anche dehors, ha finalmente conseguito il parere positivo da parte della Soprintendenza di Verona e ha fatto il passaggio in giunta comunale venerdì 8 settembre, ottenendo l’approvazione. Ora l'ultima parola spetta al consiglio. Semplificazione nelle regole sui permessi ma anche uniformazione dei bar. Ma ci sarà comunque spazio per la fantasia degli esercenti




Rovigo - Dovranno scegliere materiali simili e stare all’interno di altre prescrizioni che riguardano le caratteristiche geometriche ma anche compositive. La giunta comunale ha approvato il nuovo regolamento per i plateatici, ovvero gli esterni dei pubblici esercizi. Prescrizioni più restrittive per il centro storico, dove i plateatici dovranno essere attinenti e conformi con l’ambiente, un po’ meno severe per il resto del territorio comunale. L’ultima parola spetta comunque al consiglio comunale.

Il “Codice dei Beni Culturali “stabilisce che i Comuni, sentito il Soprintendente, individuino le aree pubbliche aventi valore architettonico, archeologico, storico, artistico e ambientale nelle quali vietare o sottoporre a condizioni particolari l’esercizio del commercio”. Anche i plateatici dei pubblici esercizi sono ricompresi in questa normativa ed era quindi necessario arrivare ad un regolamento condiviso tra Comune e Soprintendenza. La nuova richiesta di occupazione del suolo pubblico, che dovrà comunque essere presentata da parte dei gestori dei locali tramite il Suap, avrà durata 24 mesi.

Il regolamento fornirà alcune prescrizioni sulle caratteristiche geometriche, morfologiche, compositive e materiche dei plateatici, ma soprattutto conterrà una più attenta disciplina dell’occupazione del suolo pubblico, o privato ad uso pubblico, in termini di decoro, di rispetto dei luoghi, di prevalenza delle attività che si svolgeranno in sovrapposizione, degli orari, del rapporto con il transito pedonale e la viabilità veicolare. Il regolamento, una volta approvato dal consiglio comunale, sarà efficace su tutto il territorio, avrà contenuti prescrittivi per il centro storico del capoluogo e indicativi per quanto riguarda tutte le altre aree. Gli esercenti, poi, avranno tempo fino al 31 dicembre 2018 per adeguarsi alle nuove direttive.

“I plateatici che saranno conformi al regolamento non avranno più bisogno di richiedere il parere alla Sovrintendenza di Verona e questo è un aspetto importante per la semplificazione e lo snellimento dei procedimenti amministrativi”, spiega l’assessore all’urbanistica Federica Moretti. Il regolamento è stato più volte rivisto e approfondito dagli assessori all’urbanistica Federica Moretti e al commercio, Luigi Paulon, con l’obiettivo di dare alla città un documento utile a “coniugare le esigenze di una città giovane e dinamica che ha bisogno di spazi di divertimento e ritrovo, con le esigenze di vivibilità dei residenti, di rispetto dei caratteri architettonici e le condizioni di igiene, sicurezza e decoro”.

9 settembre 2017
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