TEATRO SOCIALE ROVIGO Il 29 settembre, su il sipario su “Il decreto”,  la pièce teatrale con il monologo David Grammiccioli. Non un dibattito scientifico, ma una indagine sui perché dell’introduzione dell'obbligo vaccinale

Sbarca al Sociale il tema "vaccini"

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In scena a Teatro Sociale uno spettacolo dedicato al decreto che impone l’obbligo vaccinale. Non si tratta di un dibattito scientifico ma di una pièce teatrale della compagnia italiana del teatro artistico d’inchiesta sui retroscena che hanno portato ad affidare un tema così delicato ad un decreto, quello Lorenzin. Lo spettacolo sarà un monologo affidato a David Grammiccioli e il ricavato sarà interamente devoluto all’associazione Giovani in caminino di Rovigo, che si occupa di ragazzi con disabilità



Rovigo - Un testo che racconta tutti i retroscena che hanno accompagnato, fino alla sua approvazione e quindi conversione in legge, il decreto che reintroduce in Italia l'obbligo vaccinale. E’ questo il tema della pièce teatrale che porterà in scena la compagnia del teatro artistico d’inchiesta ospite a Teatro Sociale il 29 settembrealle 21.  Il titolo della pièce teatrale, “Il decreto”, deriva dal tema dell’inchiesta messa in scena ovvero una indagine sulla legge Lorenzin che riguarda il super obbligo vaccinale. “Lo spettacolo mette a fuoco le reali motivazioni di questo decreto che sembrano aver poco a che fare con l'interesse della salute pubblica, essendo intrisa maggiormente di interessi politici ed economici”, spiega la compagnia. Questa sarà l'unica tappa, esclusiva per il Veneto di un tour di 11.

 

L'organizzatrice dell'evento, la dottoressa Elena Pavan, psicologa iscritta all'Ordine degli Psicologi del Veneto, non solo ha tenacemente voluto portare lo spettacolo teatrale a Rovigo, ma sposa anche totalmente la posizione presa dal presidente della Regione Veneto Luca Zaia sul tema, fortemente convinta che la coercizione non sia lo strumento adatto per aprire un dialogo con la popolazione sul tema vaccinazione, di cui non si discute l'importanza in alcun modo. “Quindi vogliamo prevenire la discussione che emotivamente verrebbe naturale su ‘vaccini si/vaccini no’, poiché non sarà questo il tema della pièce - spiegano gli organizzatori - Non si tratterà quindi di una discussione scientifica, per essa esistono dei luoghi preposti”.  

 

Si tratterà dell'indagine, messa in scena dalla Compagnia italiana del teatro artistico d'inchiesta sul “perché sia stato affidato un tema così delicato come le vaccinazioni ad uno strumento normativo come un decreto”, di qui il titolo dell'opera. La rappresentazione teatrale sarà un monologo di David Gramiccioli, allievo del grande gigante del teatro Giorgio Albertazzi, che nel 2012 è stato insignito del Premio Italia Diritti Umani,riconoscimento dedicato al cronista di guerra Antonio Russo ucciso in Cecenia.

Tutti gli incassi ricavati dalla pièce, che avrà ingresso ad offerta libera, verranno devoluti all'associazione Giovani in cammino di Rovigo che si occupa di ragazzi con disabilità con l'obiettivo di renderli sempre più liberi ed indipendenti e di farli uscire dalla timidezza e dal disagio nei quali spesso il disabile e l'adolescente si rinchiude”.

10 settembre 2017
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