SANITA' TRECENTA (ROVIGO) Il sindaco Antonio Laruccia: "Nessuno può dire che non ci stiamo adoperando per la tutela dei servizi"

"Subito un incontro per capire come sta l'ospedale"

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E' polemica, a Trecenta, sulla necessità di lottare per la difesa dell'ospedale San Luca, dopo che il Comitato ha segnalato un pesante disservizio: un ascensore che sarebbe "caduto" di un piano con un paziente da operare. Il tutto senza conseguenze, ma un fatto ritenuto comunque grave (LEGGI ARTICOLO)

Trecenta (Ro) - "Il signor Brusco continua nella sua azione calunniatrice verso questa amministrazione in merito all'impegno che la stessa rivolge al san Luca ed alla sanità polesana; non gli è permesso affermare che il comitato è l'unico organismo che sta tutelando il san Luca, a fronte di tutto  il lavoro che questa amministrazione svolge  da tempo, autonomamente e  con azioni  di  stimolo e coinvolgimento degli altri Comuni per la salvaguardia dei servizi sanitari nella  struttura ospedaliera".

Il sindaco di Trecenta Antonio Laruccia risponde così, dopo le polemiche che si sono levate a causa dell'ultimo disservizio segnalato dal Comitato altopolesano per la difesa del San Luca: la "caduta" di un piano di un ascensore con dentro un paziente. Una segnalazione che era stata commentata anche da Guglielmo Brusco, esponente di Rifondazione Comunista e strenuo difensore della centralità del San Luca.


"A questo proposito,in aderenza agli accordi assunti con il direttore generale nell'occasione del Consiglio comunale aperto di giugno scorso, il sottoscritto ha già avviato contatti con la direzione sanitaria per un incontro teso a verificare lo stato di salute del san Luca, gli interventi effettuati rispetto a quelli promessi e le prospettive future".
 
10 settembre 2017
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