AMPLIAMENTO CENTRO COMMERCIALE ROVIGO Silvia Menon, consigliere comunale di opposizione, interviene sulla decisione del sindaco Massimo Bergamin di non firmare la richiesta di commissione d’inchiesta e ha protocollato una mozione 

"Voteremo in consiglio il No alla farmacia in Fattoria"

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Il gruppo consigliare della Lega Nord spiega il perché della scelta di appoggiare Alberto Borella nella richiesta di istituzione di una commissione d’inchiesta sul caso dell’ampliamento del centro commerciale La Fattoria (LEGGI ARTICOLO) e giustifica l’assenza della firma del sindaco Massimo Bergamin. La consigliera di opposizione Silvia Menon ride di fronte alla giustificazione del sindaco e presenta una mozione contro l’apertura della farmacia di Asm spa all’interno del centro commerciale: “Se andrà in porto l’ampliamento, per lo meno diciamo no all’apertura della farmacia comunale”



Rovigo – Il gruppo consigliare della Lega Nord spiega: “Abbiamo firmato la richiesta di una commissione d’inchiesta sul solco della legalità, al fine di garantire la massima trasparenza sui percorsi amministrativi relativi alla richiesta di ampliamento del polo commerciale”. Ma il sindaco Massimo Bergamin non ha firmato e non firmerà con la giustificazione che, a differenza del suo gruppo di consiglieri, lui è il primo cittadino. I suoi consiglieri, infatti scrivono: “Massimo Bergamin ha deciso di non firmare il documento in virtù della sua posizione di soggetto super partes rispetto alle volontà del consiglio comunale e rispetto all'operato degli uffici comunali”.

Una giustificazione che fa sorridere la consigliera comunale di opposizione Silvia Menon: “Sulla scelta del sindaco di non firmare la proposta Alberto Borella, contrariamente ai consiglieri del suo gruppo, voglio dire un paio di cose. La prima è che la sua motivazione è tutta da ridere. Il sindaco non firma perché rispetta il lavoro degli uffici? Quindi i consiglieri comunali della Lega firmando non lo rispettano? E noi dell’opposizione? E poi, ancora, gli uffici hanno già deciso che l’ampliamento non ha bisogno di nessuna approvazione? Eravamo rimasti che stavano valutando e che non lo avevano ancora stabilito. Inoltre aggiungo che vedo il sindaco sempre più vicino alla vecchia politica. E sempre più lontani i giovani consiglieri del suo partito”.

“Ho protocollato una mozione contro l’apertura della farmacia comunale nel centro commerciale La Fattoria – aggiunge la consigliera – Se dovesse essere vero che sull’ampliamento del centro commerciale non c’è nulla da fare perché i privati hanno già tutte le carte in regola, di sicuro però Asm non è obbligata ad aprire una nuova farmacia lì dentro. Asm è del Comune di Rovigo al 100% e il suo amministratore unico, Alessandro Duò, non può non considerare la volontà del sindaco. Se il consiglio comunale approverà la mozione il sindaco sarà obbligato a negare a Duò il mandato a procedere con questa operazione”.

“La motivazione di questa presa di posizione è tutta politica. Aprire una farmacia a La Fattoria serve soltanto ad aumentare il giro d’affari del centro commerciale. Dando sempre più motivi a cittadini di Rovigo e dei paesi limitrofi di prendere l’automobile, andare al centro commerciale e fare tutto là. Mentre la strada da percorrere è un’altra. Quella diametralmente opposta a quanto è stato portato avanti negli ultimi decenni. Il Comune deve rendere vivibili i quartieri e difendere strenuamente i negozi di vicinato, tra questi anche le farmacie di quartiere e del centro città”.

11 settembre 2017
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