WEST NILE ROVIGO Non si tratta di una situazione grave: non scatta neppure il ricovero. Ma ora si dovrà procedere alla disinfestazione

Il contagio s'allarga: colpito anche un 41enne

Bancadria 730x90 Cna Rovigo

Un nuovo episodio della patologia veicolata dalle zanzare in Polesine, il terzo quest'anno



Rovigo - "Si comunica che si è verificato un terzo caso di West Nile Disease in uomo di 41 anni residente in un Comune del Medio Polesine".  Questa la nota dell'ufficio stampa dell'Ulss 5, che dà notizia di un nuovo caso di patologia veicolata dalle zanzare.

Le condizioni del 41enne, comunque, non sarebbero gravi. "Il paziente, portatore di altre patologie, non è ricoverato in quanto ha avuto solo febbre e nessun'altra manifestazione della malattia e attualmente le condizioni sono migliorate e non presenta sintomi". È previsto un intervento di disinfestazione di emergenza in aggiunta a quelli che i comuni hanno già effettuato.

"Infatti come noto la lotta nei confronti del vettore inizia nel periodo primaverile con interventi di disinfestazione ordinaria e programmata da parte dei Comuni in collaborazione con le aziende Ulss che si occupano del coordinamento delle attività e della verifica di efficacia dei trattamenti. Questi interventi proseguono per tutta la stagione e ad essi si aggiungono, appunto, interventi di disinfestazione straordinaria in presenza di casi umani o di elevato tasso di infezione del virus rilevata nelle zanzare".

La West Nile è una malattia infettiva acuta virale trasmessa dalla puntura di zanzare infette del genere Culex, che pungono prevalentemente dall’imbrunire, durante la notte e all’alba. Il virus ha come serbatoio alcuni tipi di uccelli (passeriformi e corvidi); i mammiferi, tra cui il cavallo e l’uomo che sono ospiti occasionali e non trasmettono la malattia. La malattia non si trasmette per contatto diretto con una persona ammalata".

"La misura di prevenzione più importante rimane la protezione individuale nei confronti delle punture di zanzare, alcune indicazioni consigliate sono - spiega l'Ulss 5 Polesana - indossare preferibilmente pantaloni lunghi e camicie a maniche lunghe quando si è all’aperto, soprattutto all’alba e al tramonto, evitare l’uso di abiti scuri, profumi e dopobarba perché attraggono le zanzare; applicare lozioni repellenti sulle parti del corpo scoperte per tenere lontane le zanzare; gli insetto-repellenti non devono essere polverizzati sul viso, né applicati sugli occhi, le labbra e le zone delicate; svuotare frequentemente i sottovasi di fiori o altri contenitori con acqua stagnante".

14 settembre 2017




Correlati:

Seren automobili affiliazione fino a dicembre 2017