ANIMALI E SANITA' ROVIGO Dopo il nuovo caso a Sant'Urbano, anche strutture di Lendinara e Villanova del Ghebbo finiscono nella "zona di sorveglianza"

Nuovo allarme aviaria, allevamenti sotto sorveglianza

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Si torna a parlare, purtroppo, in influenza aviaria, con un caso che, scoppiato a Sant'Urbano, nel Padovano, con lo sterminio di 1350 oche e 230 anatre, ha portato alla istituzione, come di prassi in questi casi, di una "zona di sorveglianza" che comprende in tutto 59 allevamenti, anche in Polesine, compresi in un raggio di 10 chilometri intorno all'allevamento dove il virus è stato riscontrato

Rovigo - L'allarme per l'influenza aviaria nuovamente scoppiato nel Padovano fa sentire le proprie conseguenze anche in Polesine. Dopo la positività di un allevamento a Sant'Urbano, con immediata soppressione di  1350 oche e 230 anatre, per una perdita nell'ordine dei 100mila euro, come sempre avviene in questi casi sono state istituite due zone di controllo, per evitare il propagarsi della patologia.

La prima è la cosiddetta zona di protezione, esterna al Polesine, mentre la seconda è la zona di sorveglianza, estesa per un raggio di 10 chilometri da Sant'Urbano, e che comprende in tutto 59 allevamenti. dei quali tre a Lendinara e uno a Villanova del Ghebbo. Non si tratta di strutture, doveroso ribadirlo, nelle quali sia presente l'aviaria, ma solo di allevamenti nei quali si osserveranno cautele particolari a titolo preventivo.
16 settembre 2017
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