SALUTE POLESINE Gli 89 punti di Federfarma della provincia di Rovigo hanno aderito a “Progetto mimosa”, la campagna di sostegno e prevenzione contro la violenza sulle donne

Farmacie punto di riferimento per aiutare le vittime 

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Un volantino che può salvare la vita: è quello che prossimamente verrà distribuito in tutte le farmacie del Polesine che hanno aderito al progetto Mimosa, la campagna di sostegno e prevenzione contro la violenza sulle donne



Rovigo - Uscire dalla violenza si può, insieme è più facile. Le farmacie del Polesine, ben 89, hanno deciso di essere d’aiuto a tutte quelle donne vittime di violenza, fisica, psicologica o economica. 

L’ordine dei farmacisti della provincia di Rovigo in collaborazione con Federfarma Rovigo, il centro antiviolenza del Polesine ed il suo comitato di pilotaggio e l’Ulss 5 Polesana hanno deciso infatti di aderire al progetto Mimosa, la campagna di sostegno e prevenzione contro la violenza sulle donne. 

Un piccolo contributo ma con un grande valore: prevenire la violenza fino arrivare in un futuro a contrastare il fenomeno che lo scorso anno ha portato a 89 casi di femminicidio. Ecco che in tutte le farmacie, come ha spiegato il presidente dell’ordine dei farmacisti Alberto Melloncelli, saranno visibili dei volantini in cui viene spiegato il fenomeno e cosa fare per uscire oltre ai numeri delle sedi di Adria e Rovigo per chiamare in caso di problemi. “Le farmacie sono il primo punto di contatto con i cittadini che si vogliono recare per un qualsiasi problema di salute. - afferma - Vogliamo fare del farmacista la sentinella della salute”. Inoltre tutti i farmacisti e collaboratori terranno un corso il 2 ottobre con gli operatori del centro antiviolenza su come comportarsi in merito alla distribuzione dei volantini e non solo.

A crederci fin da subito nel progetto è Rosaria Dell'aversana, presidente della cooperativa Domi group che da poco gestisce il centro antiviolenza di Rovigo: “E’ stata una delle prima chiamate ricevute - commenta - e l’ho sparata subito. In Campania già due centri gestiti dalla mia cooperativa hanno aderito al progetto Mimosa. Credo che sarà un valido aiuto dove non arriva la Tv o altri canali divulgativi”. 

Parole di soddisfazione sono arrivate anche dai due assessori al sociale di Rovigo ed Adria. Patrizia Borile auspica come “questo possa portare ad avere più coraggio nelle donne” e Patrizia Osti crede “che sia uno strumento efficace grazie anche a questa rete che risponde dove non ci sono norme, leggi o deterrenti per risolvere il problema”.

19 settembre 2017




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