MOTORI ROVIGO Il pilota adriese Matteo Luise, con ancora l'amaro in bocca per il ritiro al Lahti Historic Rally, rientra nel penultimo round del Ciras con tanta voglia di bissare il successo del 2016

Il polesano cerca il riscatto all’Isola d’Elba

Matteo Luise
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 Per il portacolori del Team Bassano la vigilia dell'evento isolano si è vissuta su di una lotta contro il tempo per rimettere a nuovo la trazione anteriore torinese, ultimata qualche giorno fa. Tutto è pronto quindi per il pilota di Adria che, in coppia con la moglie Melissa Ferro, si prepara a scendere dalla pedana di partenza


Adria (Ro)  – Il ritiro al Lahti Historic Rally è un tarlo che continua a tormentare Matteo Luise, il quale non riesce a darsi pace per il colpo gobbo che la dea bendata gli ha regalato, sotto forma del cedimento del propulsore della Fiat Ritmo 130 gruppo A, mentre viaggiava dodicesimo assoluto, nettamente al comando della propria classe, alla prima apparizione sugli sterrati finlandesi, fucina di molti big del rallysmo mondiale.

L'occasione per cancellare, in parte, quel ricordo si presenta su un piatto succulento: la ventinovesima edizione del Rally Elba Storico, penultimo atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche in programma dal 21 al 23 settembre, valido anche per il Fia European historic sporting rally championship.

Per il portacolori del Team Bassano la vigilia dell'evento isolano si è vissuta su di una lotta contro il tempo per rimettere a nuovo la trazione anteriore torinese, ultimata qualche giorno fa.

Tutto è pronto quindi per il pilota di Adria che, in coppia con la moglie Melissa Ferro, si prepara a scendere dalla pedana di partenza, forte di una passata edizione nella quale colse il terzo posto assoluto nel 4° Raggruppamento ed il primato in classe E3.

“Il ritiro in Finlandia non ci va proprio giù” – racconta Luise – “ma ormai è andata e non possiamo continuare a vivere nel ricordo di quella delusione. Siamo molto felici di tornare qui sull'Isola d'Elba, da sempre ricca di ricordi positivi per noi, in particolar modo nella passata edizione dove, in condizioni difficili, abbiamo ottenuto un ottimo risultato. È sempre bello potersi confrontare con i massimi protagonisti a livello italiano tra le auto storiche, assieme a quelli stranieri grazie alla validità per l'europeo. Nella passata edizione abbiamo faticato parecchio con le gomme mentre, quest'anno, partiamo sicuramente con una marcia in più.”

Come di consueto il primo concorrente scatterà da Capoliveri nel tardo pomeriggio di Giovedì 21 Settembre, per affrontare i primi due crono in programma.

Il giorno seguente saranno quattro i tratti cronometrati in programma, a chiudere una prima tappa da quasi trecento chilometri di gara, dei quali 85,51 di prove speciali.

Sabato 23 Settembre ultima tranche con altre quattro speciali, tra le quali spiccano gli oltre ventisei chilometri della “Cavo Volterraio”, con il primo concorrente che rientrerà a Capoliveri nel primo pomeriggio.

Con il numero 19 sulle fiancate della propria Ritmo Luise si prepara a giocarsi un'importante chance in chiave tricolore: la classifica provvisoria della Coppa Nazionale Conduttori di Classe vede infatti il polesano al secondo posto nel 4° Raggruppamento, gruppo A, classe 2000, con una sola lunghezza di ritardo dal leader provvisorio Boetto.

“Non vediamo l'ora di iniziare – sottolinea Luise – perchè le speciali dell'Elba sono bellissime, molto tecniche ed insidiose. Daremo il massimo per confermare il successo dello scorso anno.” 

19 settembre 2017
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