EVENTI TRECENTA E ROVIGO Venerdì 29 e sabato 30 settembre si terrà il convegno dal titolo “1878-1945 salute pubblica in Polesine e la medicina al tempo di Nicola Badaloni, medico condotto a Trecenta”

Medicina e salute al tempo di Nicola Badaloni

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Verrà fatta una lettura sociale della società italiana e polesana che viveva il periodo 1878-1945 con il convegno “salute pubblica in Polesine e la medicina al tempo di Nicola Badaloni, medico condotto a Trecenta”, una delle figure storiche polesane che ha fatto sì che si arrivare ad una speranza dalle barbarie del periodo. Il convegno si terrà nei comuni di Trecenta e Rovigo il 29 e 30 settembre 



Trecenta e Rovigo - Il ruolo che ebbero la medicina e la figura del medico condotto, farmacista, ostetrica ed in generale della scienza da fine ‘800 al 1945. 

Su questo tema si focalizzerà il 33esimo convegno di studi storici dell’associazione Minelliana il 29 e 30 settembre a Trecenta e Rovigo dal titolo “1878-1945 salute pubblica in Polesine e la medicina al tempo di Nicola Badaloni, medico condotto a Trecenta”, voluto fortemente dall’amministrazione comunale guidata da Antonio Laruccia che “voglio come Badaloni sia percepito come una grande figura dai giovani del territorio”, concetto pienamente sostenuto dall’assessore alla cultura di Rovigo Alessandra Sguotti. 

Il periodo che va dal 1878-1945 come ha spiegato Mario Cavriani dell’associazione Minelliana “è uno dei momenti più cruciali e drammatici della storia nazionale e della realtà veneta e polesana, connotato da rotte di fiumi, alluvioni, disoccupazione fame, miseria, epidemie, malattie endemiche e alta mortalità, nonché da eventi bellici coloniali, dal fascismo e da due guerre mondiali. Trecenta ed il Polesine diventano per Badaloni un laboratorio medico-scientifico, sindacale, politico e culturale, fondamentale per il suo impegno sociale e parlamentare. La drammatica situazione economica ed irenico-sanitaria della Provincia di Rovigo farà nascere in Badaloni la consapevolezza di stampo positivissimo di poter incidere, mediante la scienza medica, nell’evoluzione di quella umanità emarginata e soprattutto sfruttata, incoraggiandola con l’ideologia socialista riformista e curandone contemporaneamente la crescita intellettuale e culturale della gente”. 

Sarà evidenziata anche la rete dei collaboratori e dei colleghi, amici di Badaloni, sia in Polesine che a livello nazionale e così pure saranno delineati i rapporti con una realtà ideologicamente contrapposta come quella dell’assistenza riservata dalla Chiesa agli infermi, anziani, orfani e malati mentali.  

Tutto ciò verrà spiegato da 28 docenti universitari e ricercatori nelle due giornate: venerdì 29 settembre a Trecenta alle 9.30 nella sala conferenze si parlerà della “situazione socio-economica e sanitaria nel Polesine tra Otto e Novecento”, dalle ore 15.30 invece il tema “dalla disperazione alla speranza: Badaloni e la scienza medica”. A Rovigo invece il 30 settembre in Accademia dei Concordi alle 9.30 e 15.30 sarà trattato il tema “Storie di malattie: medici e farmacisti in Polesine”.

22 settembre 2017
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