AMBIENTE FRATTA POLESINE (ROVIGO) E' la prima ipotesi di Arpav dopo i campionamenti. Tutto potrebbe essere risolto innalzando il livello dell'acqua

Scolo Vespara colorato: più alghe che inquinamento

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Aveva destato un certo allarme l'improvviso colorito rosso dell'acqua assunto dallo scolo Vespara, in località Pizzon a Fratta Polesine (LEGGI ARTICOLO). Dopo la segnalazione, Arpav non ha certo perso tempo a intervenire



Fratta Polesine (Ro) - E' scattato il campionamento di Arpav, nello scolo Vespara, per capire le motivazioni del colorito scuro che aveva assunto l'acqua dello scolo. Secondo i primi riscontri, potrebbe essere tutto dovuto a una presenza massiccia di alghe, risolvibile innalzando il livello dell'acqua.

Lo scorso mercoledì 20 settembre, poco dopo le ore 15, è pervenuta una comunicazione telefonica al Dipartimento provinciale Arpav di Rovigo dal Comando carabinieri forestali Veneto relativa ad una segnalazione sulla presenza di acque scure in un corso d'acqua situato nel Comune di Fratta Polesine. Il Dipartimento di Rovigo, per maggiori dettagli, ha preso contatti diretti con la segnalante che ipotizzava uno sversamento di letame o liquami di origine zootecnica. 

Sono state quindi date disposizioni per far intervenire sul posto i tecnici Arpav che, da una prima verifica visiva, ipotizzavano con tutta probabilità la presenza di formazioni micro algali. Sono stati comunque effettuati due campionamenti di acque superficiali per la ricerca di eventuali sostanze inquinanti, i cui esiti analitici saranno resi noti non appena disponibili.

Arpav ha successivamente contattato il Consorzio di Bonifica Adige Po, il quale - dopo aver precisato che si tratta dello scolo Vespara e non dello scolo Scortico indicato dai quotidiani locali - condivideva l'ipotesi di presenza algale e assicurava un incremento del livello idrico del canale, attualmente in stato di magra.

22 settembre 2017
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