CONSIGLIO PROVINCIALE ROVIGO Tanti temi affrontati ma tra tutti spicca il “regalo” delle strade ai Comuni, il corposo piano delle alienazioni ed il ritiro della mozione sul referendum che fa arrabbiare i leghisti

Messo in vendita il patrimonio per 9 milioni di euro 

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Non passa la mozione dei leghisti sul referendum che viene rinviata, salta fuori invece la data per l’incontro sul futuro del Consvipo. I consiglieri provinciali nel pomeriggio di mercoledì 27 settembre hanno discusso votato e approvato un ordine del giorno pieno di punti salienti come la cessione delle strade, il piano delle alienazioni e la nomina della commissione ambiente provinciale


Rovigo – Un consiglio provinciale caldo pieno di temi all’ordine del giorno tra delibere tecniche, nomine, mozioni, cessione strade ai Comuni e piano delle alienazioni. Salta fuori, in occasione della discussione del bilancio consolidato, anche la data per l’assemblea del Consorzio di sviluppo su bilancio e futuro dello stesso Consvipo, ovvero il 12 ottobre. Per quanto riguarda la questione nomine, è stata “riformata” la commissione ambiente provinciale con un solo nuovo ingresso, proposto dai consiglieri provinciali della Lega Nord, Michele Aretusini e Laura Cestari, quello di Marco Vedovetto, ingegnere, al posto di Antonio Fabbri. Vengono invece riconfermati membri della commissione il geologo Daniele Bergantin, il chimico Carlo Ferrari, l’architetto Alessandro Ghirardini e l’ingegnere ambientale Chiara Ragazzi.

Tra i punti all’ordine del giorno anche l’approvazione del piano delle alienazioni del valore complessivo di 9 milioni 102mila e 511 euro. Tra gli edifici in vendita l’ex provveditorato, relitti vari di terreno, la “new entry” Palazzo della Prefettura, piazzetta Appiatti, Palazzo Campo, e la sede Iat di Rosolina Mare. Per quanto riguarda il “regalo” della Provincia ai Comuni, ovvero il trasferimento di 52 chilometri di strade (LEGGI ARTICOLO), il consiglio provinciale ha deciso di chiedere un intervento ai parlamentari rodigini a Roma in modo che per lo meno ai Comuni destinatari dei chilometri di asfalto, e buche, sia concesso di “superare” la Legge di Stabilità per ricavare fondi necessari a sistemare le strade acquisite.

 Rabbia e delusione per i consiglieri leghisti Laura Cestari e Michele Aretusini di fronte al ritiro della mozione sul Referendum che avrebbe impegnato il presidente Marco Trombini a pubblicizzare il referendum per l’autonomia del Veneto del 22 ottobre (LEGGI ARTICOLO). La mozione è stata ritirata per dare tempo a Marco Trombini di confrontarsi con l’Upi, il Prefetto e Corecon.

 

 

27 settembre 2017




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