SCUOLA FICAROLO (ROVIGO) La nuova circolare del dirigente scolastico mette in difficoltà tanti, dopo l’incontro si cerca una mediazione in consiglio comunale, per l’anno di frequenza in corso

“Mensa obbligatoria”: ma tante famiglie non possono permettersela

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Da quest’anno, la mensa scolastica, collegata al tempo pieno dal lunedì al venerdì, alla scuola primaria, a Ficarolo e nel territorio dell’istituto comprensivo di Stienta, è divenuta obbligatoria, laddove, negli anni precedenti, le famiglie che lo desideravano potevano fare mangiare il bimbo a casa e portarlo poi di nuovo al tempo pieno una volta concluso il pasto



Ficarolo (Ro) - Una soluzione, dovrebbe arrivare, nel consiglio comunale di questa sera, a Ficarolo, dopo che una circolare del dirigente dell’istituto comprensivo di Stienta ha, in questo inizio di anno scolastico, creato un certo scompiglio a Ficarolo, dove da tempo esisteva una abitudine consolidata.

Il fulcro della questione è l’orario della scuola primaria, che prevede, dal lunedì al venerdì, il tempo pieno. Sin qui, nessun problema. Sino a quest’anno scolastico, però, accadeva che alcune famiglie, piuttosto che iscrivere il figlio al servizio mensa, preferissero portarlo a casa, rifocillarlo e riaccompagnarlo al tempo pieno. Una abitudine invalsa e sempre portata avanti senza alcun problema.

Con l’inizio di quest’anno scolastico, però, una circolare ha spiegato che non si potrà più fare così. Molte famiglie ci sono rimaste male. Perché l’iscrizione al servizio costa tra i 90 e 100 euro e non tutti se li possono permettere. Non solo: altre famiglie, a prescindere, preferiscono avere il figlio a casa.

A mediare è arrivato anche il Comune, col sindaco Fabiano Pigaiani. Dopo un incontro coi genitori e col dirigente scolastico, questa sera sarà portata la questione in consiglio comunale, con lo scopo di approvare linee di indirizzo elastiche che possano consentire una soluzione del caso.

2 ottobre 2017
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